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Un'analisi approfondita delle transizioni democratiche nel mondo islamico, i cambiamenti della nuova governance economica nei Paesi interessati dalla Primavera araba, l'emergenza della Turchia come nuova potenza regionale, le prospettive delle politiche euromediterranee e il risveglio della mobilitazione della società civile araba: sono i temi al centro dell'Annuario dell'Istituto Europeo per il Mediterraneo (IEMed), presentato a Bruxelles.


Il partenariaro euromediterraneo, la sicurezza, la governance e i nuovi attori politici, assieme ai cambiamenti in atto nell'Europa mediterranea, nel Maghreb, nel Medio Oriente, in Turchia e nei Balcani, sono i focus degli interventi di esperti contenuti nella pubblicazione, a cominciare dal contributo del segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, Fathalla Sijlmassi, su 'A new drive for relations in the Mediterranean', passando per quelli del presidente dell'IEMed, Senen Florensa e del direttore generale dell'Istituto Andreu Bassols.

L'Annuario analizza i cambiamenti politici in relazione alle economie, ai territori, allo sviluppo sostenibile, ai rapporti commerciali e al commercio, ai trasporti, alla cooperazione, alla migrazione e al dialogo culturale. E dedica ampie appendici a cronologie, tavole, grafici e mappe, ma anche alla evoluzione dei conflitti nella regione, all'evoluzione del Processo di Barcellona, agli accordi e trattati e ai processi elettorali.

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