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Il Ministro Giulio Terzi ha appreso con soddisfazione che anche da parte della Serbia sono state completate le procedure interne di ratifica dell'Accordo bilaterale in materia energetica concluso con l'Italia il 25 ottobre 2011. L'Accordo fa in modo che l'energia elettrica pulita prodotta in Serbia venga poi utilizzata in Italia, e consentirà al nostro Paese di essere pienamente in linea con la normativa dell'Unione Europea in materia di energie rinnovabili.


L'Accordo intergovernativo, che sarà presto in vigore, si inserisce nel più ampio contesto della stretta cooperazione bilaterale fra Italia e Serbia, che rappresenta uno strumento strategico teso a consolidare e rafforzare la presenza italiana nella regione balcanica e a favorire condizioni di crescita economica e progresso industriale per tutti i Paesi del bacino Adriatico-ionico.

"L'energia è prioritaria nell'azione diplomatica di tutela e promozione dell'interesse nazionale, e la decisione di fine dicembre conferma la determinazione con cui Italia e Serbia intendono proseguire e rafforzare ulteriormente la collaborazione in questo settore strategico" ha detto Terzi, che proprio in occasione dei suoi incontri, a Belgrado e a Roma, con i leader serbi, aveva discusso dell'importanza e delle opportunità legate alla finalizzazione del percorso di ratifica dell'accordo.