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Un progetto di gemellaggio (“twinning”) tra Israele e l’Unione europea con l’obiettivo di preparare una nuova strategia per lo sviluppo rurale nel paese. Questa l’iniziativa, della durata di 18 mesi e lanciata a fine febbraio a Tel Aviv, finanziata dall’Ue con un budget di 820 mila euro.


Nel quadro del progetto, esperti provenienti da Italia (senior partner) e Germania (junior partner) lavoreranno a stretto contatto con i loro colleghi israeliani presso il Ministero dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale. In particolare, il ministero dell’Agricoltura italiano ha distaccato per i prossimi 18 mesi Giuliano Polenzani, che guiderà una squadra di esperti europei, per armonizzare il più possibile la legislazioni israeliana a quella europea sul tema della diversificazione rurale.

Il progetto italiano è stato scelto alla luce della grande esperienza in agriturismi che gli israeliani vorrebbero adottare. Alla cerimonia di lancio del progetto Ue, oltre ai vertici del Ministero dell’Agricoltura israeliano e al Capo missione Ue in Israele, è intervenuto anche l’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv, Francesco Talò, che ha sottolineato “l’importanza di un approccio olistico all’agricoltura di oggi, che è stata la chiave di successo degli agriturismi in Italia e importante elemento di crescita economica in Europa e nel nostro paese”.