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Un padiglione gonfiabile che assorbe le polveri sottili; un laboratorio mobile che consente di effettuare analisi chimiche ed olfattometriche; una bici elettrica connessa ad un sistema di cloud computing e ai social network; la web serie con il cast più giovane d’Italia; soluzioni innovative per la domotica; app intelligenti per la mobilità urbana, il turismo, la condivisione di contenuti culturali.

Sono solo alcune delle meraviglie tecnologiche che saranno presentate nella terza edizione del Festival dell’Innovazione, in programma nella città vecchia e nel centro di Bari dal 22 al 24 maggio.

Il Festival è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia e di ARTI, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

Una manifestazione completamente rinnovata, a partire dalla location: la maggior parte delle esposizioni e degli eventi si terranno nelle piazze e strade principali della città (Piazza Ferrarese, Piazza Mercantile, Corso Vittorio Emanuele e Via Sparano) e nei suoi luoghi più rappresentativi: Sala Murat, Fortino Sant’Antonio, Auditorium Vallisa, Ateneo, ex Palazzo delle Poste, Camera di Commercio, Comune di Bari. Un servizio gratuito di navetta collegherà stabilmente i luoghi principali del Festival.

L’intento è quello di divulgare al pubblico più vasto possibile le infinite applicazioni della ricerca e le tante sfaccettature dell’innovazione che, in una fase drammatica di crisi economica, è stimolo determinante per creare nuove competenze, nuove attività produttive e occupazione qualificata.

Cinque i temi che ispirano il programma di esposizioni: "Economia della conoscenza", "Made in Italy hi-tech", "Il fattore umano", "Smart & social", “Energia-Energie”.

E molte le tipologie di eventi: dai talk con testimonianze di esperti, ai laboratori di coprogettazione tra esponenti dell’amministrazione, della ricerca, dell’impresa, della società; dall’Investment forum, per presentare al mondo della finanza idee imprenditoriali e neo imprese innovative alle Storie di straordinaria innovazione, per mostrare esempi di giovani ricercatori e imprenditori; dalla Maker Zone, spazio laboratoriale dedicato agli artigiani digitali, all’evento di premiazione dell’Apulia innovation contest, concorso video-fotografico per studenti delle superiori e giovani; per finire con Racconti d’impresa, pièce teatrali ispirate a racconti d’autore su storie di imprese innovative, e Pugilato letterario, un reading contest tra scrittori noti ed emergenti con votazione popolare.

Un Festival connesso e diffuso, anche attraverso la rete. Si potrà seguire ogni singolo evento, in ogni momento, navigando sul sito www.festivalinnovazione.puglia.it, utilizzando l’App gratuita per smartphone e tablet (Festival innovazione Puglia), collegandosi ai social network e grazie al QR code, che fornisce informazioni di dettaglio su ogni espositore ed ogni evento.

Tanti anche gli interventi “fuori festival”. Tra questi particolare curiosità desta l’azione del collettivo FEMMINILE p l u r a l e, che ha ideato il progetto TOcCARE una serie di operazioni creative, con l’intento di “segnalare e rammendare poeticamente le ferite nel centro della città di Bari”, dando risposte a piccoli problemi concreti e invitando ad essere partecipi e rimettere in uso elementi urbani atrofizzati.

Tra il 22 e il 24 maggio le artiste, designer, fotografe, attiviste del collettivo metteranno in atto circa 20 interventi di arte e poesia urbana: installazioni, scritture urbane, performance che, attraverso l’utilizzo e il riutilizzo di materiali vecchi e nuovi, coinvolgeranno panchine, cassonetti, marciapiedi, aiuole e passanti tra Corso Vittorio Emanuele e le due Piazze, del Ferrarese e Mercantile.

Per ricucire, rigenerare, ricreare, prendersi cura di luoghi che appartengono a tutti. Info: facebook: Femminile p l u r a l e # bari.