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In un mondo in cui il rischio di catastrofi naturali e di altro genere è in aumento il nuovo programma Copernicus garantirà l'osservazione e il monitoraggio regolari dell'atmosfera, degli oceani e delle superfici continentali, fornendo informazioni affidabili, convalidate e garantite a sostegno di una vasta gamma di applicazioni e decisioni ambientali e di sicurezza.

Il programma è inoltre un motore della crescita economica e incoraggia le piccole e medie imprese a sviluppare servizi orientati all'utenza, creando in tal modo crescita e occupazione in un settore dell'economia chiaramente orientato al futuro. Per questo motivo oggi la Commissione europea ha proposto il nuovo programma di osservazione della terra denominato Copernicus1, con un bilancio di 3 786 miliardi di EUR per il periodo 2014-2020.

Questo importo sarà utilizzato per finanziare lo sviluppo, l'avvio e il funzionamento di una serie di satelliti (le "sentinelle") e per istituire sei servizi operativi che trasformeranno le immagini satellitari in prodotti informativi immediatamente utilizzabili (MEMO/13/478).

Antonio Tajani, Vicepresidente e Commissario responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: "Copernicus rappresenta una grande opportunità per l'Unione europea, perché fornirà informazioni sull'ambiente, monitorerà i cambiamenti climatici e accrescerà la sicurezza dei nostri cittadini. Attivando gli investimenti delle aziende che producono infrastrutture spaziali, creerà crescita e occupazione. Sarà incoraggiata anche l'industria a valle, in particolare chi sviluppa applicazioni o servizi innovativi per garantire che i cittadini e le imprese beneficino di questo investimento pubblico".