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La drammatica situazione in Siria, con l'analisi di Stefano Stefanini, l'arroccamento del presidente Assad, sordo, nonostante la forte pressione internazionale, ad un sia pur minimo dialogo, come è plasticamente descritto nella foto di copertina, è il tema centrale del  numero di giugno della rivista “Longitude”, diretta da Pialuisa Bianco.

L'altro tema di copertina è il ruolo della finanza mondiale: perché l'economia ha bisogno dei grandi finanzieri. Il “caso Libia” con lo strascico di vendette e punizioni che investe anche la classe dirigente insieme con i “percorsi vincenti” con riferimento specifico al metodo renano nel calcio tedesco, sono gli altri due temi di copertina della rivista.

Alla Siria, è dedicato l'editoriale del direttore (“Things fall apart; Syria cannot hold”): il paese è in uno stato disastrato, è teatro di scorribande ed è diventato una sorta di “bubbone” dell'area mediorientale. Tale situazione - spiega Bianco - rappresenta la prima e vera guerra dell'era globale dal momento che tutte le grandi potenze insistono dall'esterno su questo conflitto senza trovare una soluzione. Diventa anche una corsa ad ostacoli il vertice (Conferenza di Ginevra 2) proposto da Stati Uniti e Russia.

Al ruolo dell'Europa è dedicato l'editoriale del ministro degli esteri, Emma Bonino (“Europe needs a giant step forward”). L'Europa - secondo quanto scrive Bonino - ha bisogno di un grande salto di qualità che la configuri e le apra la strada alle soluzioni di problemi strutturali, politici ed economici. Per superare questa fase di malessere ci vuole un “grande progetto” capace di trovare coesione e di riaccendere entusiasmo.

Seguono una rubrica di approfondimento sulle piccole e grandi coalizioni che governano, in non pochi paesi europei, come l'Italia ed un servizio dedicato alle immigrazioni intraeuropee.

La rubrica dei libri è dedicata alla contrapposizione tra i favorevoli ed i contrari alle politiche della Thatcher recentemente scomparsa.