Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Cooperazione italiana al fianco di donne e giovani delle aree più marginalizzate di Kenya e Sud Sudan: saranno loro, infatti, a beneficiare del nuovo progetto di sviluppo del valore di 1,5 milioni di euro al centro dell'accordo firmato a Roma dal direttore generale della Cooperazione, Giampaolo Cantini, e dal collega della Fao, Josè  Graziano da Silva, alla presenza del ministro dell'agricoltura, pastorizia e pesca del Kenya, Felix Kiptarus Koskei, e del suo omologo sud sudanese, Betty Achan Ogwaro.

Il progetto punta a sostenere i piccoli coltivatori e le cooperative formate da donne e giovani, aiutandoli nel percorso di accesso ai mercati e alla commercializzazione dei prodotti agricoli. In particolare, in Kenya le attività si concentreranno nel progetto di cooperazione bilaterale di Wei Wei a Sigor, che comprende l'espansione dei canali irrigui a beneficio di migliaia di agricoltori e l'accesso ai mercati in modo sostenibile.

La Cooperazione italiana è attiva a Sigor dal 1985 con un intervento che ha creato 18 chilometri di canali per l'irrigazione, 13 ponti, 800 ettari di terra arida trasformata in campi fertili e coltivati, una diga dalla quale scorrono 200 litri di acqua al secondo.