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Regioni co-protagoniste di Expo 2015 attraverso una cabina di regia e quindi operativamente nel Padiglione Italia. È la proposta formulata nel corso dell'incontro tenutosi a Milano tra alcuni presidenti di Regione, il ministro della Coesione Territoriale Carlo Trigilia, quello degli Affari Regionali, Graziano Delrio, e i vertici di Expo. Alla riunione ha partecipato anche Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.

Per raggiungere questo obiettivo è emersa la necessità di istituire un tavolo che coordini gli interventi anche sul territorio con possibili ricadute sul turismo. Sono infatti previsti 20 milioni di turisti ed è fondamentale aumentare le possibilità di farli restare il più a lungo possibile. In tal senso si stima che ogni notte in più che i turisti passeranno i nel nostro Paese porterà a un aumento di cinque miliardi del Pil.

Delrio ha sottolineato come l'Expo rappresenti ''un banco di prova importantissimo"; il ministro Trigilia dal canto suo ha ipotizzato la possibilità che per l'Expo possano essere utilizzati i fondi europei regionali.

Governo, Regioni, Padiglione Italia e società Expo hanno pertanto deciso di creare una cabina di regia con il compito di studiare la partecipazione delle regioni all'esposizione mondiale che si svolgerà a Milano fra due anni con iniziative attuate nelle diverse regioni d’Italia. Una ''rappresentazione integrata della realtà del Paese'', come l’ha definita Trigilia.

E mentre Errani ha garantito che il tavolo di collaborazione coi soggetti interessati "si attiverà immediatamente", il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha sottolineato che "l'Expo 2015 deve essere vissuto dal sistema Italia, condiviso da tutte le Regioni e dai loro territori in relazione alle politiche di settore in almeno tre aree: turismo, attrazione degli investimenti ed internazionalizzazione".