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Bruxelles dà il via libera ad una maggiore flessibilità nei conti pubblici dei paesi virtuosi dell’Unione Europea per dare spazio agli investimenti e alla crescita per il 2014-2020. Il presidente della Commissione europea Barroso ha infatti annunciato “deviazioni temporanee dal raggiungimento dell'obiettivo di medio termine” che consentiranno “investimenti pubblici produttivi”, cofinanziati dalla Ue.

Barroso ha quindi sottolineato come "in seguito ai suoi impegni nel Rapporto per una più profonda e autentica Unione economica e monetaria e al Two-pack (per  il rafforzamento della governance economica, ndr), la Commissione ha  esplorato modi ulteriori all'interno del braccio preventivo del Patto di stabilità e crescita per realizzare investimenti pubblici non  ricorrenti con un impatto dimostrato sulla sostenibilità delle finanze pubbliche fatto dai Paesi membri nella valutazione dei loro Programmi di convergenza”.

Il presidente della Commissione UE ha annunciato che "nella valutazione dei bilanci nazionali per il 2014 e dei risultati di bilancio per il 2013, sempre nel pieno rispetto del Patto di stabilità, permetteremo caso per caso deviazioni temporanee dal percorso di deficit strutturale verso gli obiettivi di medio termine fissati nelle raccomandazioni specifiche per Paese”.

Queste deviazioni, ha sottolineato Barroso, "dovranno essere collegate alla spesa nazionale su progetti cofinanziati dall'Ue nell'ambito della politica di coesione, delle reti transeuropee Ten o di Connecting Europe, con un effetto sul bilancio positivo, diretto, verificabile e di lungo termine". I dettagli, ha concluso il presidente della Commissione, saranno spiegati in una lettera che il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn inviera' "ai suoi colleghi, ai ministri delle Finanze ed all'Europarlamento".

Letta esulta; 'ce l'abbiamo fatta'. ''Il Governo italiano – comunica Palazzo Chigi - raccoglie con grande soddisfazione un risultato importante, forse il più importante di tutti nel rapporto con le Istituzioni europee''.

“È il premio alla scommessa'' del Governo sulla finanza pubblica. La plenaria del Parlamento europeo ha espresso il suo consenso politico all'accordo raggiunto la settimana scorsa sul bilancio pluriennale della Ue 2014-2020. Una larga maggioranza (474 si', 193 no, 42 astenuti) ha approvato la risoluzione 'bipartisan' presentata da Ppe, S&D e Alde.