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Ha preso ufficialmente il via il gemellaggio amministrativo tra Unione europea e Georgia per lo sviluppo dell'Agenzia nazionale per la conservazione del patrimonio culturale di quest'ultimo paese. L'iniziativa è stata finanziata dall'Ue con un milione di euro e ha una durata di 18 mesi.

L'avvio del "twinning" europeo - vinto dal ministero italiano dei Beni culturali (Mibac) in collaborazione con l'agenzia omologa danese – è avvenuto con una cerimonia, presieduta dal ministro georgiano della Cultura Guram Odisharia, alla presenza delle parti coinvolte nel progetto (Ue, danesi e italiani). Per il nostro paese erano presenti l'ambasciatore italiano a Tbilisi, Federica Favi; il capo progetto, Gianni Bonazzi; il resident advisor, Alessandro Bianchi (entrambi del Mibac), e Saveria Spezzano, esperta del Formez.

Il gemellaggio prevede assistenza alla Georgia per il miglioramento del funzionamento e dell'organizzazione dell'Agenzia nazionale per i Beni culturali. In particolare, per l'armonizzazione del contesto legale georgiano agli standard europei e per la formazione del personale e delle strutture collegate. L'ambasciatore Favi nel suo saluto iniziale ha espresso - tra le altre cose - l'auspicio che al Progetto seguano altre iniziative di cooperazione nel settore della conservazione dei beni culturali, nel quale il nostro Paese eccelle.