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Le acque di gran parte delle spiagge europee, nonché di molti fiumi e laghi, sono abbastanza pulite da permettere la balneazione. E la qualità è in continuo miglioramento: nel 95% delle spiagge l'acqua è sufficientemente pulita da soddisfare le norme minime dell’UE, nelle zone di balneazione fluviali e lacustri la percentuale è del 91%.

Nell’ultima relazione, gran parte dei siti hanno ricevuto un giudizio eccellente per il 2012, nella stessa proporzione del 2011. Tuttavia, rispetto all’anno precedente si sono registrate più occorrenze del giudizio "sufficiente".

Per la sua relazione annuale sulle acque di balneazione, l’Agenzia europea per l’ambiente (AEA) ha esaminato campioni provenienti da più di 22 000 zone di balneazione in tutta Europa. L'acqua è stata testata per individuare l'eventuale presenza di agenti inquinanti e batteri dannosi come l’E. coli, provenienti da acque di scarico o liquami.

In cima alla classifica del 2012 si attestano Cipro e Lussemburgo, dove tutte le zone di balneazione sono risultate essere "eccellenti". Malta, Croazia e Grecia vengono immediatamente dopo in graduatoria, con oltre il 90% delle acque giudicate "eccellenti".

I peggiori in termini di conformità ai requisiti minimi sono stati il Belgio (13%), i Paesi Bassi (7%) e il Regno Unito (6%).

Nel Regno Unito, il 58,2% di 629 zone di balneazione esaminate sono risultate di qualità eccellente, il 35,6% di qualità buona o sufficiente, mentre 37 al di sotto dei livelli di qualità minimi richiesti.

Sebbene la qualità dell’acqua sia generalmente migliorata, sia la Commissione che l’AEA auspicano maggiori interventi per garantire che tutte le acque dell’UE siano adatte alla balneazione e potabili. Ciò implica la riduzione dell'inquinamento provocato dalle acque di scarico, il miglioramento del sistema di drenaggio delle acque provenienti da aziende e terreni agricoli, e un controllo più efficiente dei rifiuti di origine animale che finiscono in mare.

 

Per saperne di più sulla qualità delle acque e l'ambiente: Viaggiare in Europa 2012-13

Per verificare la qualità delle acque di balneazione nella vostra zona: EEA Europe country reports