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“Il rilancio dell'economia e degli investimenti con la Bosnia passa anche attraverso la imminente sigla del primo Accordo Bilaterale di Collaborazione economica e l'avanzamento da parte di Sarajevo nel processo di integrazione europea”. Lo ha detto il nuovo Ambasciatore d'Italia in Bosnia Erzegovina, Ruggero Corrias, al termine dell'incontro avvenuto nei giorni scorsi con il Ministro per il Commercio Estero e le Relazioni Economiche della Bosnia Erzegovina, Mirko Sarovic.

 

Al centro del colloquio il processo di integrazione euro-atlantica del Paese, e in particolare l'adattamento dell'Accordo di Associazione bosniaco dopo l'ingresso della Croazia nell'Unione Europea.

Sul fronte bilaterale è stata auspicata una rapida finalizzazione del primo accordo di collaborazione economica, il cui negoziato è alle battute finali. ''Il completamento di questa intesa sarà la cornice normativa che agevolerà  il rilancio degli investimenti italiani in Bosnia Erzegovina. Tra essi le maggiori opportunità paiono oggi centrate sul settore energetico'', ha aggiunto il rappresentante italiano.

Il colloquio ha consentito infine di fare il punto sul progetto europeo per una Macro Regione Adriatico-ionica, cui l'Italia intende dare priorità anche in vista della presidenza dell'Unione Europea nel secondo semestre del 2014. ''Con il Ministro Sarovic abbiamo condiviso le potenzialità della macro regione in termini di collaborazione transfrontaliera tra le due sponde dell'Adriatico'', ha concluso l'Ambasciatore Corrias.