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Ci sarà anche l'Italia tra i partecipanti all'ottava edizione dell'International Human Rights Film Festival che si terrà  dal 23 al 29 settembre a Tirana. Quattro i titoli italiani in cartellone per una kermesse che quest'anno punta a sensibilizzare il pubblico albanese su due temi molto diversi, come la violenza domestica e il libero accesso ad Internet.

Il primo a presentarsi agli spettatori mercoledì 25 settembre sarà  'Dreaming Apecar' di Dario Samuele Leone che racconta la storia di Caterina, italiana di 45 anni in cerca di lavoro, che si improvvisa badante di Gheorghe, anziano rumeno bloccato su una sedia a rotelle, in un capovolgimento di situazioni ed esperienze che cambierà  le vite di entrambi.

A seguire, 'The Silent Chaos', un documentario di Antonio Spanò ambientato nella Repubblica Democratica del Congo. Il giorno dopo sarà  la volta del film-documentario 'Una su tre' di Claudio Bozzatello che affronterà  il tema della violenza domestica da un punto di vista molto oggettivo, fatto di testimonianze, interviste e percentuali. Sabato infine l'occasione per una riflessione sul tema del disagio giovanile e del precariato con il film 'Pre carita'' di Flavio Costa. La partecipazione italiana al festival è stata organizzata in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Tirana.