Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Missione a Tirana del Ministro Emma Bonino per rilanciare gli eccellenti rapporti tra Italia e Albania. Fitta l’agenda dei colloqui della titolare della Farnesina che nella capitale albanese, nella giornata di mercoledì 9 ottobre, incontrerà l'omologo di Tirana, Ditmir Bushati, il Premier, Edi Rama, e il Presidente del Parlamento, Ilir Meta.

Nel pomeriggio, è previsto, fra gli altri, l'incontro con il Sindaco di Tirana. Durante la sua permanenza, Emma Bonino parteciperà a una tavola rotonda con imprenditrici albanesi e italiane e avrà un incontro con imprenditori italiani in Albania.

Tra i temi in agenda, i rapporti bilaterali, con particolare attenzione all'Expo (l'Albania è stato tra i primi Paesi a confermare la sua adesione), il progetto di Gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (Tap), la cooperazione nel campo della cultura e della diffusione della lingua italiana, la cooperazione allo sviluppo; i temi europei e regionali, come il percorso di adesione dell'Albania all'Ue, le relazioni con il vicinato e la strategia Ue per la regione Adriatico-Ionica; Tra i temi internazionali, tra tutti, la cooperazione in ambito Nato. L’Albania partecipa alla “Strategia Ue per la regione Adriatico-Ionica”, lanciata nel 2010 dall'Italia assieme a Grecia e Slovenia, che rappresenta un impulso al percorso europeo dei Balcani.

Quanto alle relazioni bilaterali eccellenti, l'Italia è il primo partner commerciale dell'Albania. L'interscambio nel 2012 ha quasi raggiunto i due miliardi di euro e nel primo trimestre del 2013 è stato pari a 972 milioni, con un aumento del 5,94% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto sostenute sono, inoltre, la cooperazione nel campo della cultura e della diffusione della lingua italiana, che è studiata da circa 66.300 studenti, e la cooperazione allo sviluppo. Nell'ultimo decennio, la Direzione Generale della Cooperazione allo sviluppo italiana ha destinato all'Albania aiuti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.

L'Albania ha anche un ruolo di primo piano per la strategia energetica europea. Dal territorio albanese, infatti, passerà il Gasdotto Trans-Adriatico (Tap), che trasporterà in Europa il gas azero. Il progetto Tap – considerato dall'Ue “di interesse comune” - prevede la realizzazione di un gasdotto di circa 800 chilometri, di cui 117 sottomarini e con una capacità iniziale di 10 miliardi di metri cubi annui, espandibile fino a 20. Il gas giungerà in Italia attraverso la Turchia, la Grecia e l'Albania.