Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Nell'UE un quarto degli adulti non dispone delle competenze di base necessarie per sopravvivere in una moderna economia della conoscenza. Un’indagine condotta dalla Commissione europea e dall'OCSE in 23 paesi ha infatti evidenziato come 1 europeo adulto su 4 non disponga delle qualifiche fondamentali necessarie per usare in modo efficace il computer, mentre 1 adulto su 5 è risultato possedere scarse competenze alfabetiche e matematiche.

L'indagine ha anche riscontrato ampie differenze all'interno dell'UE. Ad esempio, le competenze degli studenti olandesi e finlandesi che hanno recentemente completato gli studi secondari si avvicinano o sono più elevate rispetto a quelle dei laureati di altri paesi europei.

I risultati ottenuti mettono in evidenza la necessità di migliorare l'istruzione e la formazione nell'UE per far sì che gli europei possano acquisire le qualifiche necessarie nel mondo di oggi.

Si è rilevato inoltre che le qualifiche hanno un notevole impatto sulle prospettive di vita. Secondo il sondaggio, coloro che hanno un elevato livello di qualifiche non soltanto tendono ad ottenere un lavoro meglio retribuito e più gratificante, ma anche ad essere più sani e fiduciosi delle persone meno qualificate.

Ne derivano timori per una crescente trappola dell'ignoranza, in cui le persone meno qualificate possano vedersi escluse dal mondo del lavoro e da ulteriori opportunità di formazione. Ciò, a sua volta, le priverebbe della possibilità di acquisire le competenze necessarie per trovare un impiego.

Secondo il sondaggio si tratta di un fenomeno che è già in corso: le persone meno alfabetizzate sono doppiamente esposte alla disoccupazione rispetto al resto della popolazione.

L'UE ha varato diverse iniziative per aiutare i cittadini europei a migliorare le loro qualifiche. L'iniziativa "Aprire l'istruzione" intende accrescere le conoscenze digitali in Europa, mentre il nuovo programma Erasmus+ sosterrà progetti volti a sviluppare e perfezionare le competenze degli adulti, tra cui quelle alfabetiche, matematiche e di risoluzione dei problemi in un ambiente informatico.

Sarà inoltre varato un nuovo strumento online con cui si potranno valutare le proprie competenze e confrontarle con i dati emersi dall'indagine. I risultati dell'indagine serviranno anche ad aiutare i paesi ad orientare meglio gli investimenti a favore dell'istruzione e della formazione che ottengono dal Fondo sociale europeo.

Per approfondimenti sui progetti UE e per consultare i dati dell’indagine visita il sito della Commissione Europea