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Si terrà il 22 ottobre a Roma, dalle ore 12.00 alle 14.00 nella Sala conferenze di Piazza di Monte Citorio n. 123/A, l’incontro sul tema “La cooperazione allo sviluppo dell’Europa nel 2012 - il futuro degli aiuti nella nuova agenda per lo sviluppo sostenibile”. Esso sarà aperto dalla presentazione del rapporto Aid Watch 2013 da parte di Luca De Fraia per CONCORD Italia, promotrice del rapporto con la collaborazione di AOI, CINI, LINK 2007 e GCAP.

La discussione prenderà avvio con gli interventi del Vice Ministro con delega alla cooperazione Lapo Pistelli e dell’On. Federica Mogherini per l'Intergruppo Parlamentare per la Cooperazione allo Sviluppo. Seguiranno gli interventi programmati di Parlamentari, rappresentanti di AOI, CINI, LINK, GCAP, associazioni, esperti ed operatori del settore. Coordina Francesco Petrelli, Portavoce di CONCORD Italia.

Il rapporto Aid Wacth 2013 presenta i risultati del lavoro di monitoraggio della perfomance dei Paesi dell’Unione Europea, dal punto di vista sia della qualità sia della quantità degli aiuti, e articola la riflessione delle ONG europee in merito alle caratteristiche dell’aiuto pubblico, che lo distinguono dagli altri flussi di risorse che possono avere un ruolo a sostegno dello sviluppo.

Il contributo di Aid Watch si colloca nella discussione che a livello globale affronta il nodo del futuro della cooperazione e degli strumenti di finanziamento per lo sviluppo, nel contesto della definizione di un’agenda post 2015. Il rapporto insiste sulla necessità che le possibili innovazioni in tema di finanziamento non possano avvenire che salvaguardando le finalità delle attività di cooperazione oltre che nella piena realizzazione degli impegni già presi dalla comunità internazionale, sia per raggiungere lo 0,7% del rapporto aiuti / ricchezza nazionale sia per implementare gli accordi di Busan in tema di efficacia, specialmente in vista della prima riunione ministeriale della Global Partnership for Effective Development Cooperation (GPEDC).

Il nostro Paese, sebbene debba fare i conti con profonde difficoltà di economia nazionale, può contribuire in modo positivo all’aggiornamento e al rilancio della cooperazione allo sviluppo; non mancheranno le occasioni proprio nel 2014, dalla partecipazione alla prima riunione ministeriale della GPEDC alla presidenza italiana dell’Unione europea. La presentazione del rapporto Aid Watch può essere quindi un’utile occasione per approfondire questi temi attraverso una discussione sugli strumenti di finanza per lo sviluppo nel quadro delle iniziative avviate da Governo e Parlamento dall’inizio della legislatura; una discussione tanto più attuale poiché si colloca a poche settimane dalla sessione speciale dell’UNGA dedicata agli obiettivi del Millennio.