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Luce verde della Commissione europea alla concessione all'Albania dello status di Paese candidato all'adesione "fermo restando che prosegua l'azione nella lotta contro il crimine organizzato e la corruzione". Questa la raccomandazione del rapporto sull'allargamento pubblicato oggi, che avverte Tirana: per aprire i negoziati "rimane essenziale" un dialogo politico costruttivo e sostenibile, più nuovi progressi nel campo di amministrazione, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali.

A incidere positivamente sulla pagella dell'esecutivo Ue, il test delle ultime elezioni politiche a Tirana che, secondo gli osservatori internazionali, sono state condotte ''in maniera regolare e ordinata'', i ''buoni progressi'' nel percorso di riforme indicate da Bruxelles e i primi passi per migliorare l'efficienza della lotta contro la corruzione e il crimine organizzato.

Per il futuro la Commissione Ue 'raccomanda' a Tirana, tra l'altro, di prendere ''misure concrete'' per rafforzare indipendenza ed efficienza della giustizia, di andare avanti nella riforma della pubblica amministrazione e di applicare leggi e politiche nel campo dei diritti umani, specie riguardo i rom. Sulla base del rapporto di oggi della Commissione europea, toccherà ai leader dei 28 Paesi Ue dare il via libera all'Albania nel Consiglio Ue di dicembre.

Attualmente i Paesi ufficialmente candidati ad entrare nell'Unione dei 28 sono Turchia, Islanda, Serbia, Montenegro ed ex repubblica jugoslava di Macedonia. (ANSAmed).