Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Oggi il Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo, Giampaolo Cantini, e il Presidente del Cnr, Luigi Nicolais, hanno firmato la Convenzione relativa al Programma di formazione plurisettoriale “Scienze per la Diplomazia” che, attraverso l’assegnazione di borse di studio ha come obiettivo la formazione di personale tecnico proveniente dai Paesi del Mediterraneo e prevede di affidare ad Enti ed Istituti di formazione le risorse necessarie a garantire il percorso formativo prescelto, unitamente alla gestione degli aspetti logistici della permanenza degli studenti in Italia.

Con azioni mirate di cooperazione scientifica e tecnologica, la Cooperazione Italiana ed il Cnr intendono valorizzare la “diplomazia della scienza” come strumento per migliorare e rafforzare il partenariato euro-mediterraneo e le relazioni con i Paesi, strategici per l’Italia, dell’area del Mediterraneo. Il progetto si propone di formare esperti in settori quali la gestione delle politiche marittime e della pesca, la gestione sostenibile delle risorse agroalimentari e la gestione e conservazione sostenibile del patrimonio culturale ed è rivolto a giovani laureati in materie economico-sociali, tecnico-scientifiche, oltre che a funzionari provenienti da Marocco, Tunisia, Egitto, Libano, Albania, Serbia, Montenegro e Bosnia. Il programma punterà, da un lato, all’inserimento del personale formato nel tessuto socio-economico del Paese di provenienza, dall’altro, ad un aumento dei legami tra Italia e Paesi di provenienza dei borsisti.

Saranno selezionati 70 partecipanti ai quali saranno assegnate borse di studio della durata di sei mesi per la partecipazione a corsi di formazione gestiti attraverso la rete degli Istituti del Cnr presenti sul territorio nazionale: Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (Iamc), Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico (Isma), Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (Ibam), Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali (Icvbc) e il Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari (Disba). La DGCS contribuirà all’iniziativa con 990.387,23 euro pari a circa il 68% del costo complessivo.