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Una serie di sciarpe e di scarpe rosse, un busto femminile spezzato, a segnare la scia di sangue e le vite spezzate di tante donne. Così il Liceo Scientifico Salvemini (Centro studi Polivalente Japigia) darà il via a "...Come un fiore reciso - La violenza sulle donne dall'indifferenza all'impegno", la tavola rotonda in programma il 20 novembre  2013, alle ore 16,30 presso l'Auditorium dell'Istituto, in Via Prezzolini 9.

A raccontare le mille forme di violenza sulle donne saranno tre storie, quelle di  Anna Costanzo, Elisa Claps, Palmina Martinelli, tre storie esemplari di quello che solo da poco tempo viene riconosciuto come emergenza.

Il femminicidio ha però radici lontane ed è cresciuto spesso nell'indifferenza, fino a diventare "il problema" di questi giorni. Ma si può reagire, si può affermare il diritto all'esistenza  e all'indipendenza senza rischiare la vita. Proprio su questo tema forte e in concomitanza con la celebrazione della  Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del prossimo 25 novembre, il Liceo scientifico "Gaetano Salvemini" di Bari incontra la cittadinanza, le istituzioni e le associazioni  con un evento che vede anche la partecipazione degli studenti dell'Istituto, autori di alcuni video che verranno proiettati per l'occasione.

A parlare della violenza di genere saranno i parenti stessi delle vittime - Gildo Claps con Michele e Francesco Costanzo fratelli rispettivamente di Elisa Claps e di Anna Costanzo -, il magistrato Nicola Magrone, che  si è occupato dell’uccisione della piccola Palmina Martinelli bruciata viva perché non voleva prostituirsi; la presidente dell'associazione GIRAFFA ONLUS Maria Pia Vigilante, che insieme all'Assessore al Welfare del Comune di Bari Ludovico Abbaticchio e alla Consigliera di parità della Regione Puglia Serenella Molendini  spiegheranno quali sono le iniziative nella nostra regione per la prevenzione e la lotta alla violenza sulle donne. A condurre l'incontro sarà la giornalista Annamaria Minunno.