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“Holy Glasnost”: Papa Francesco ed il suo Pontificato è il titolo di copertina del nuovo numero di “Longitude”, la rivista diretta da Pialuisa Bianco, in edicola dal 6 dicembre. I servizi all’interno si articolano sul dibattito nella componente cattolica, sulla radice latino-americana del Pontificato, sulle “aperture” che potrebbero portare a riforme strutturali nell’ambito della Chiesa; sul rapporto con uno degli asset dell’economia mondiale qual è l’agricoltura.

I titoli che spiegano rispettivamente ciascuno dei temi indicati: “You say, you want a devolution”; “A very Latin American Papacy”; “Glasnost without perestroika”; “The future of soul food”.

Altro titolo di copertina “Losing the art of political dialogue” è accompagnato da un’immagine che ritrae due parlamentari canadesi in combattimento, per beneficenza, su un ring: l’immagine simboleggia la “politica guerreggiata”, espressione a sua volta della crisi dei partiti nel mondo occidentale. Nell’ambito di questo tema l’editoriale del direttore Bianco: “Post-consensus trap”: l’esistenza di frange estreme nei partiti – scrive Bianco - non mira alla costruzione del consenso ma all’autoaffermazione e ciò tende a stravolgere la dinamica politica fra i partiti. Approfondimenti sul tema sono di Lanfranco Vaccari, “It wasn’t meant to be like this”, di Pasquale Ferrara, “After the party”, di Giancarlo Loquenzi, “The (so far) silent center”.

Alla Diplomazia per la crescita, “Diplomacy for growth”, è dedicato l’editoriale del Ministro degli Esteri, Emma Bonino: l’Italia è famosa per la moda, il cibo ed in altri settori di eccellenza. Promuovere l’ingegno italiano, attirando investimenti esteri ed evitare la fuga di cervelli sono tra elementi essenziali dell’attività diplomatica.

Il Vice Ministro degli Esteri, Lapo Pistelli nel suo editoriale, “Détente with Iran”, analizza le prospettive di pace nella regione mediorientale dopo l’intesa, appena raggiunta, sulla questione nucleare iraniana. Altri titoli nell’ambito della sezione “Middle East” sono dedicati alla posizione di Israele: “Trying to keep Bibi cool”, alla situazione in Libia, “Libya’s sweet oil and soured hope”, al ruolo della Nato per la sicurezza del Golfo: “Securing the Gulf”.

Ad un’analisi sulla difesa europea (prima o poi l’Europa dovrà provvedere a se stessa in materia di sicurezza), è dedicato l’editoriale del Vice Ministro degli Esteri Marta Dassù: “Pooling resources makes sense”, mentre altri approfondimenti sul tema della sicurezza globale, “Global security”, sono dedicati alla Nato, quando concluderà la sua missione in Afghanistan (“Jazzing up the steadfast Alliance”), al fattore energia (“Toward a new Energy balance”).

In questa rubrica di approfondimento rientrano a pieno titolo la nuova Birmania dove sono stati lanciati segnali importanti verso un processo democratico ed uno sviluppo sostenibile (“Myanmar’s time”) e San Francisco che, all’avanguardia per le attività commerciali con l’Asia, è definita la nuova “Serenissima” (“San Francisco: the new Serenissima”). Nel nuovo numero di Longitude altri servizi riguardano la Francia (“France in decline”) e la contesa tra democratici e repubblicani sul governo Obama (“The Democrats’ Achilles heel”).