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Sarà incentrato sul tema salute, sicurezza e tutela dell'ambiente nella regione mediterranea il summit HSE (Health, Safety and Environment ) Med 2014, organizzato da International Research Networks (IRN), che si tiene il 21 e 22 gennaio a Firenze. Le recenti scoperte di giacimenti di gas e petrolio nel Mediterraneo hanno convinto un numero crescente di imprese ad avviare il proprio business nel bacino. Appare dunque necessario, affermano gli organizzatori, discutere a fondo le questioni relative alla "gestione dei rischi" connessi all'attività delle compagnie petrolifere e "le norme a protezione dell'ambiente".

Esperti in salute, sicurezza e ambiente che lavorano nel settore gas e petrolio nel Mediterraneo spiegheranno quali sono le policy e strategie da seguire al fine di ottimizzare i risultati in termini di sicurezza e, al contempo, garantire la riuscita delle operazioni legate all'esplorazione, estrazione, lavorazione e trasporto di idrocarburi.

Tra i relatori spiccano i nomi di Bilal Salloum, Shell Libano; Jean-Philippe Berillon, GDF Suez; Abdullnasser Ganidi, NOC Libano; Malek Kallel, SEREPT; Mostefa Lotfi, Anadarko Petroleum; Gamal Jallah, Suncor Energy Libia e Hichem Allouche, STEG Tunisia.

In una recente intervista realizzata per IRN, Jean-Philippe Berillon ha sottolineato come nella regione mediterranea "le minacce siano varie e intensificate dal fatto che molti Paesi sono coinvolti". Forte della sua annosa esperienza nel campo, il vice presidente per la sicurezza della multinazionale francese illustrerà il proprio punto di vista sulla gestione delle emergenze e sull'interazione efficace tra portatori di diversi interessi durante le crisi.

Oltre agli 'addetti ai lavori' delle aziende di settore, al summit HSE Med 2014 parteciperanno anche rappresentanti istituzionali della Commissione Europea e di vari ministeri nazionali. Tra questi il commissario Maria Damanaki (Commissione Europea per gli affari marittimi e la pesca); Matthew Heppleston (Commissione europea, dipartimento per l'impiego, gli affari sociali e l'inclusione, la salute e la sicurezza sul lavoro); il ministro dell'Agricoltura, delle Risorse naturali e dell'ambiente cipriota, Nicos Kouyialis; il ministro della Salute di Malta, Godfrey Farrugia; il presidente dell'Autorità per la regolamentazione degli idrocarburi (ARH) algerino, Tahar Cherif Zerarka, e il vice ministro dell'Economia croato, Alen Leveric.

Inoltre, ricercatori associati alla Commissione europea e provenienti da vari Paesi membri presenteranno i loro studi e le loro proposte sull'aggiornamento delle norme e dei regolamenti ambientali da applicare al settore gas-petrolifero.