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Il lancio ufficiale di una iniziativa strategica ispano-algerina in materia di acqua, l'avvio dell'Iniziativa maghrebina per il commercio e l'investimento e la formazione di un Consiglio Imprenditoriale nel quadro del Dialogo 5+5 del Mediterraneo. Sono i risultati del primo Forum economico del Mediterraneo Occidentale, Dialogo 5+5, svoltosi ad ottobre nella sede del segretariato dell'Unione per il Mediterraneo (UpM) a Barcellona, e i cui risultati sono stati presentati nei giorni scorsi a Madrid.

In particolare sono state analizzate le conclusioni del Foro sul ruolo del Mediterraneo Occidentale nell'economia globale, le opportunità in materia di cooperazione triangolare fra Europa, Nord Africa e Africa Subsahariana, e si è lavorato alla definizione di progetti comuni.

Fra questi, il lancio di un'iniziativa ispano-algerina per l'acqua, con una road map segnata da otto obiettivi ai fini dell'adozione di una Strategia dell'acqua per il Mediterraneo Occidentale (Iniziativa Acqua 5+5) prima della fine dell'anno. Obiettivi che vanno dall'uso sostenibile dell'acqua su scala locale, nazionale e regionale a una gestione che, mediante la diplomazia, eviti i conflitti che possono generarsi sulla risorsa idrica.

Fra le conclusioni anche l'annuncio ufficiale da parte dell'Unione Magrebina di Imprenditori (UME) dell'avvio dell'Iniziativa Magrebina per il commercio e gli investimenti (IMCI) che si svolgerà il prossimo 18 febbraio, nell'ambito del Foro di Impresari Maghrebini previsto in Marocco. E la formazione di un Consiglio Imprenditoriale 5+5, avallato dai capi delle delegazioni imprenditoriali e dei patronati dei paesi partecipanti al dialogo, vale a dire Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Libia, Malta, Marocco, Mauritania, Algeria e Tunisi.

Il foro del Mediterraneo Occidentale fu lanciato a Roma nel 1990 per promuovere le relazioni fra i paesi europei e la Unione del Magreb Arabo (Uma) e discutere su questioni di interesse per la regione. Nell'ambito dell'appuntamento madrileno, l'IEMed e la Ceoe hanno firmato un accordo di collaborazione per l'organizzazione di dibattiti e la promozione di studi, finalizzato a far conoscere le tendenze economiche esistenti fra l'Europa e i paesi del sud e dell'est del Mediterraneo. A cominciare da una conferenza economica sulle opportunità e le sfide del Mediterraneo occidentale per la Spagna già nel 2014.