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Inizia oggi il semestre di presidenza italiana dell’UE.  Dal 1 luglio 2014 al 31 dicembre 2015 il Trio di Presidenza sarà infatti formato da Italia, Lettonia e Lussemburgo.  Il piano per i prossimi diciotto mesi ha al centro iniziative per la crescita e l'occupazione, e punta a rafforzare il ruolo dell'Unione Europea nel mondo.

Gli Stati membri che esercitano la Presidenza semestrale UE collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "Trio". Questo sistema è stato introdotto dal Trattato di Lisbona nel 2009: il Trio fissa obiettivi a lungo termine e prepara un programma comune che stabilisce i temi e le questioni principali che saranno trattati dal Consiglio Ue in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma, ciascuno dei tre Paesi redige il programma semestrale più dettagliato.

Come ha sottolineato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la lotta contro la disoccupazione, e in particolare contro la disoccupazione giovanile, deve diventare un elemento costitutivo dell'identità europea o non ci sarà alcuna stabilità possibile.

Nei prossimi diciotto mesi, insieme a Lettonia e Lussemburgo - che assumeranno la presidenza subito dopo - l'Italia lavorerà per rafforzare l'Europa della crescita economica, per un'Unione capace di affrontare le sfide della globalizzazione.