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La Farnesina celebra la "storia" comunitaria, mettendo in mostra gli originali dei trattati che ne hanno segnato la nascita e le varie tappe nel suo percorso fino a oggi. Nella Sala Mosaici, sono state collocate le teche contenenti i documenti, dal primo trattato comunitario, che nel 1957 istituì la Comunità economica europea (Cee), a quelli di Maastricht e di Lisbona che lo hanno seguito. La mostra è stata inaugurata dal sottosegretario Della Vedova in occasione della riunione informale dei responsabili delle Direzioni generali dei Paesi dell'Ue.

 

“L’importanza è duplice perché è l’inizio della Presidenza che noi vogliamo usare per un rilancio profondo dell’Ue, di quello che ha significato e soprattutto che deve significare nel futuro in un processo di integrazione che non va interrotto ma approfondito” ha precisato Della Vedova al termine della cerimonia di inaugurazione. “Secondo, perché la mostra è a Roma, in Italia, dove da Messina a Roma si svolse e poi si concluse la negoziazione del primo trattato della Comunità Europea”.

I trattati originali sono conservati alla Farnesina presso il Servizio giuridico del contenzioso diplomatico e dei trattati, chiusi in armadi blindati a combinazione e tenuti in apposite custodie per preservarne l'integrità. Negli anni, sono stati richiesti da altri Stati europei per essere esposti in particolari occasioni. In occasione dell'esposizione nella Sala Mosaici, i trattati sono stati posti in teche espressamente costruite, con un vetro antisfondamento e chiusure di sicurezza. I vetri sono antiriflesso e studiati in modo che il contenuto non possa essere danneggiato o ingiallito dalla luce esterna, e le teche stesse sono state sistemate nella sala in modo che il sole non vi batta direttamente.