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Il gruppo di Corners è approdato mercoledì 10 dicembre nella terra dei due mari, già da due giorni a Taranto gli artisti hanno avuto modo di visitare, nelle prime giornate di soggiorno, la città vecchia, porre l'attenzione sul quartiere Tamburi e l'Ilva con un incontro con esponenti di legambiente e con i lavoratori dell'Ilva; un approfondimento che si è svolto nella seconda giornata di soggiorno: giovedì 11 dicembre.

La giornata di venerdì 12 è iniziata nel migliore dei modi per i 29 artisti di Corners che si sono radunati alle 10.00 in Piazza Fontana per un tour in mare accompagnati dai  pescatori tarantini, pronti a guidare gli artisti provenienti da diverse regioni d'Europa tra cui Irlanda, Croazia, Montenegro, Inghilterra, Polonia a cui si aggiungono i 4 artisti pugliesi selezionati: la danzatrice barese Lucia Serena Cannale, la drammaturga e regista Valeria Simone, il soprano Sara Gamarro e il drammaturgo e attore Riccardo Spagnulo.

Le xpedition del gruppo di artisti guidati da Chris Torch, direttore artistico del progetto, presente in tutte le fasi, si articolano in funzione di una precisa idea di cultura e identità legata al decentramento urbano e sociale: "l'importanza delle periferie come luoghi autentici, uniche vie per contrastare l'omologazione e per questo luoghi perfetti per trarre ispirazione e dare un contributo a quello che è davvero l'Unione Europea: un insieme di popoli uniti tra loro nella diversità".

In questa atmosfera i partecipanti alle xpeditions incontrano una realtà complessa e ricchissima di storia come quella tarantina. I pescatori, vera risorsa di una città dalla storia portuale antichissima, sono una guida perfetta alla scoperta di un'attività fondamentale eppure continuamente messa in crisi dagli stessi fattori che pongono Taranto al centro della cronaca nazionale: l'inquinamento, lo sfruttamento delle risorse naturali e le relative questioni che vanno dal dramma della salute, un'emergenza che da anni piega in due la città, fino alla questione del lavoro e all'importanza di mantenerlo, di rinnovarlo in una prospettiva di rispetto del patrimonio paesaggistico-naturale e nel rispetto soprattutto della salute degli stessi Tarantini.

Una città ricca di racconti, uno dei più antichi insediamenti urbani in Puglia, che ha vissuto per secoli tutto ciò che il mare le ha potuto donare, dallo splendore della magna grecia fino alla violenza paesaggistica attuata dall'industria siderurgica più grande d'Europa: l'Ilva.

Le attività di Corners continuano a Taranto nel pomeriggio di sabato con due focus presso il Teatro TaTà/Crest per riprendere il tour della città dalle h10.00 alle 13.00 del giorno successivo, domenica 14, in cui è prevista la visita al museo e al castello.

Alle 10.00 del 15 dicembre il gruppo si trasferisce a San Vito dei Normanni presso l'ExFadda-L'Officina die Saperi, dove si terranno i focus con gli artisti nei giorni del soggiorno brindisino (dal 15 al 20 dicembre). La mattina del 15 dalle h 12.00 alle 13.00 è prevista la visita della città, il giorno successivo dalle h 10.00 alle 13.00 è previsto invece un percorso nella riserva naturale di Torre Guaceto e la mattina del 17 sarà dedicata a una visita della città di Brindisi.

L'obiettivo di CORNERS è consentire lo scambio culturale superando le divisioni geografiche, politiche ed economiche. Supportato dal programma EU/Creative Europe 2014-2018, per i prossimi tre anni e mezzo, a partire dal 1 ° settembre 2014, il progetto riunisce diversi partner, enti che collaborano con un obiettivo comune pur appartenendo a differenti Paesi: Intercult (Svezia), Pagon e Drugo More (Croazia), Exodos (Slovenia), Arts Sebastián 2016 ( Paesi Baschi / Spagna), Centro Culturale REX (Serbia), Teatro Pubblico Pugliese (Italia) e Dokufest (Kosovo).