Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Commissione europea dà il via libera al primo programma di cooperazione transnazionale “Balcani-Mediterraneo”. L'iniziativa, che coinvolge 3 Paesi Ue (Grecia, Bulgaria e Cipro) e 2 Paesi candidati all'adesione (Albania ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia), avrà due direttrici d'azione: tutela dell'ambiente e competitività dell'economia regionale tramite innovazione e imprenditorialità.

Il programma potrà contare su oltre 28 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale e su più di cinque milioni di euro dal Fondo di “pre-adesione”. Insieme ai cofinanziamenti nazionali, il budget complessivo a disposizione per le attività di cooperazione ammonta quindi a circa 40 milioni di euro.
"Collaborando per incoraggiare l'innovazione e l'imprenditorialità, la regione può aumentare la sua attrattività per il business e gli investitori" ha spiegato il commissario europeo alle politiche regionali, Corina Cretu. I progetti finanziati dovranno promuovere l'innovazione sociale, digitale e delle imprese, creando un legame fra business e istruzione, e permettendo lo scambio di conoscenze fra i partner coinvolti. Altra priorità per gli investimenti sarà quella di assicurare un uso sostenibile delle risorse e la conservazione del patrimonio naturale e culturale nell'intera regione dei Balcani e del Mediterraneo orientale. L'autorità di gestione del programma sarà il Ministero dell'economia greco e le attività potranno essere cofinanziate fino ad un massimo dell'85%.