Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Confermato il sostegno dell’Italia al percorso di riforme avviato nella Federazione di Bosnia Herzegovina, nel quadro della “Reform Agenda” concordata dalle autorità bosniache con l’Unione Europea e le Istituzioni finanziarie internazionali. Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro tra l’Ambasciatore d’Italia in Bosnia-Herzegovina, Ruggero Corrias, ed il Primo Ministro della Federazione di BiH, Fadil Novalic.

Corrias ha discusso con il Primo Ministro lo stato di avanzamento delle riforme nella consapevolezza che rispondano alle esigenze dei cittadini bosniaci prima che ai requisiti necessari per proseguire il processo di integrazione europea. In particolare, l’Ambasciatore ha espresso apprezzamento per l’adozione della riforma del lavoro e invitato a lavorare assieme all’Unione Europea per allineare la recente riforma del pubblico impiego alle migliori pratiche europee.

Infine, nel contesto del progressivo allineamento agli standard europei, Corrias e Novalic hanno concordato nel promuovere parità di condizioni per gli investitori stranieri, soprattutto in settori strategici per lo sviluppo del Paese come le infrastrutture. L’Italia, secondo partner commerciale e primo investitore bancario, in particolare, ravvisa questa necessità per proseguire negli sforzi di attrazione degli investimenti nazionali nel Paese.