Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La voce delle donne dai luoghi caldi dei conflitti ideologici, sociali, politici, religiosi, ambientali è il tema scelto per il “Forum delle giornaliste del Mediterraneo”, che si terrà in due giornate (ore 9.30-13; 14.30-18): il 23 novembre a Bari (Aula Aldo Moro, Università degli Studi) e il 24 a Lecce (Sala del Rettorato, Università del Salento, piazzetta Tancredi).

È la prima edizione di uno spazio di riflessione e di valorizzazione dei talenti impegnati su tutti i “fronti” in difesa del diritto d’informazione di cittadine e cittadini. Al Forum, organizzato dall’associazione Gi.U.Li.A. (giornaliste unite libere autonome), le giornaliste pugliesi dialogheranno con le colleghe delle testate nazionali e internazionali proprio alla vigilia della giornata internazionale del 25 novembre con l’intento di testimoniare il ripudio per ogni forma di violenza contro le donne.

La presenza delle croniste sui territori, come attestato dei valori della democrazia e della pace, è il messaggio che ogni anno sarà lanciato dalla Puglia attraverso il Forum: un canale che resterà aperto 12 mesi con una comunicazione bilingue (italiano e inglese) capillare e multimediale.

Otto i panel di discussione con interventi di  alcune tra le più autorevoli firme del giornalismo italiano e internazionale: Carmela Giglio (RadioRai1), Lucia Goracci (Rai3, Rainews24), Luciana Sgrena (Manifesto), Yasmine Taskin (Freelance), Nurcan Baysal (Tv turca T24), Ceyda Karan (quotidiano turco Cumhuriyet), Leila Ben Salah (Radio Bullets) Asmae Dachan (freelance), Emanuela Bonchino (Rainews24) Francesca Gernini (cine-foto operatrice Rai), Sandra Amurri (Il Fatto quotidiano).

Il linguaggio per restituire alle donne visibilità e riconoscibilità dei ruoli è stata una delle prime battaglie di Gi.U.Li.A. Per questo la due giorni si conclude con la proposta da parte dell’Associazione  di un protocollo d’intesa per l’utilizzo del linguaggio di genere nei documenti della Pubblica amministrazione, chiamando  i massimi esponenti di Istituzioni, sindacati, mondo accademico e associativo. Il protocollo sarà pubblicato su tutti gli output di progetto, in modo da essere messo a disposizione come best practice delle Pa di altre realtà regionali.

Il Forum è organizzato da Giulia giornaliste su un’idea di Marilù Mastrogiovanni grazie al contributo di: Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), Corecom della Regione Puglia, Consigliera di parità della Regione Puglia e con il Patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, Accademia della Crusca, Articolo 21, Ossigeno per l’Informazione, Università degli Studi di Bari, Archivio di Genere presso Uniba, Università del Salento, Laboratorio Interdisciplinare del Mediterraneo e Centro Studi Osservatorio donna presso Uni Salento.

Approfondimenti