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È Malta lo Stato membro dell'UE incaricato di presiedere il Consiglio dell'Unione Europea nel primo semestre del 2017. Sei le aree di lavoro prioritarie: migrazioni, mercato unico, sicurezza, inclusione sociale, politiche di vicinato e settore marittimo.

Sul tema della migrazione vi sono il rafforzamento del sistema europeo comune di asilo affinché il carico migratorio possa essere ripartito in modo equo tra gli Stati membri; una revisione del regolamento di Dublino in merito alle richieste di asilo; l'impegno a trasformare l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO) in agenzia europea a tutti gli effetti. Sul piano della sicurezza, una delle priorità è costituita dalla lotta al terrorismo e a tutte le gravi forme di criminalità organizzata; inoltre, la presidenza maltese ha intenzione di portare avanti tutte le iniziative per una migliore gestione delle frontiere esterne. Temi di grande attenzione, inoltre, sono la politica di vicinato meridionale dell'UE e la prosecuzione del processo di pace in Medio Oriente tra Israele e Palestina.

È la prima volta che Malta assume la presidenza di turno dell'UE da quando nel 2004 è entrata a far parte dell'Unione. Il Trattato di Lisbona del 2009 stabilisce una presidenza a 'gruppi di tre': a rotazione, ogni sei mesi, un Paese membro ricopre questo ruolo collaborando con gli altri due del trio e fissando obiettivi comuni a lungo termine, sulla base dei quali ciascun Paese prepara un proprio programma da portare avanti durante la propria presidenza.

Malta sarà alla guida della presidenza di turno fino a giugno 2017, condividendo con Olanda e Slovacchia ambiti di intervento e questioni urgenti da affrontare nei diciotto mesi di lavoro del trio. Tra queste, per il governo maltese è di assoluta importanza la questione migranti, in particolare la riforma di Dublino e del sistema di asilo europeo, e l'avvio del negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'UE (la cosiddetta Brexit) qualora nelle prossime settimane dovesse essere attivata la procedura prevista dall'art. 50 del Trattato.

Per sottolineare i vantaggi sociali ed economici derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea, Malta ha promosso Making Malta Great, un'importante campagna di comunicazione e di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini dell'UE. Tanti gli appuntamenti del semestre in programma: previsti 1.800 incontri, molti dei quali avranno luogo nelle isole maltesi e la riunione straordinaria del Consiglio europeo convocata il prossimo 3 febbraio alla Valletta. Le riunioni ministeriali informali si svolgeranno nella capitale presso il ‘Palazzo del Gran Maestro', scelto come sede principale della presidenza.

Approfondimenti: Sito web della presidenza maltese