Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Dal 15 giugno gli utenti di telefonia mobile in viaggio in altri paesi dell'UE potranno effettuare telefonate, inviare messaggi di testo o navigare in rete senza pagare sovrapprezzi. L'ultimo requisito per l'abolizione delle tariffe di roaming sui dispositivi mobili è stato soddisfatto con l'adozione, da parte del Consiglio europeo, dell'atto giuridico che limita l'importo che gli operatori possono addebitarsi l'un l'altro per consentire il roaming in tutta l'Europa.

"Il voto finale al Consiglio spiana la strada al roaming gratuito" ha detto Emmanuel Mallia, ministro maltese della competitività e dell'economia digitale, marittima e dei servizi. "Quando i cittadini europei andranno in vacanza questa estate, potranno godere della libertà di rimanere in contatto e utilizzare Internet come se fossero a casa. L'UE agevola la nostra vita in maniera molto concreta".

Il roaming senza sovrapprezzo, o roaming a tariffa nazionale ("roam like at home"), si applica a coloro che vivono in Europa e si recano in altri paesi dell'UE per lavoro o per svago. Verrà introdotto anche in Islanda, Liechtenstein e Norvegia poco dopo il 15 giugno.

Il roaming a tariffa nazionale vuole agevolare le comunicazioni quando si è in viaggio. Non ha lo scopo di consentire il roaming permanente per cui un cliente sottoscriverebbe un abbonamento nel paese che offre le condizioni più vantaggiose per utilizzarlo nel proprio paese. Norme speciali si applicano ai piani telefonici con traffico dati illimitato e alle carte prepagate.

La riforma dei prezzi all'ingrosso nell'UE adottata costituisce un prerequisito pratico e giuridico per porre fine al roaming, come previsto dal regolamento sul roaming del 2015. È stato necessario stabilire nuovi limiti tariffari all'ingrosso per poter garantire che gli operatori fossero in grado di offrire ai loro clienti un roaming senza sovrapprezzi senza aumentare i prezzi praticati sul mercato interno.

Dopo l'approvazione del regolamento sui mercati del roaming all'ingrosso da parte del Parlamento europeo (6 aprile 2017), il via libera dato dal Consiglio rappresenta l'ultimo passo giuridico prima della firma del testo da parte di entrambe le istituzioni (metà maggio) e della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE (fine maggio 2017). In tal modo sarà rispettata la scadenza del 15 giugno 2017 e si potrà dare il via al roaming a tariffa nazionale.

Per maggiori informazioni in merito agli aspetti pratici, consultare le FAQ (domande frequenti) della Commissione.

Guarda qui il video “Roaming a tariffa nazionale”.