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Nel 2018, in linea con la proposta presentata in maggio dalla Commissione, la parte preponderante del bilancio dell'Unione Europea sarà utilizzata per favorire la creazione di posti di lavoro, soprattutto per i giovani, e per stimolare la crescita, gli investimenti strategici e la convergenza. L'UE continuerà inoltre a sostenere gli sforzi per gestire in modo efficace la crisi migratoria, all'interno come all'esterno dell'UE. Così le istituzioni dell'UE hanno raggiunto un accordo sul bilancio per il prossimo anno, che rispecchia le priorità politiche della Commissione Juncker.

"Si tratta di un bilancio di cui beneficeranno tutti – ha commentato Günther H. Oettinger, Commissario per il bilancio e le risorse umane – Sarà utilizzato per creare più posti di lavoro, più crescita e più investimenti. Aiuterà i giovani a trovare posti di lavoro e opportunità di tirocini. Contribuirà a rendere l'Europa più sicura. Ogni singolo euro dev'essere speso in modo efficiente e creare valore aggiunto per l'Europa".

Il bilancio dell'UE per il 2018 prevede 160,1 miliardi di EUR di stanziamenti di impegno (ovvero i finanziamenti che possono essere stabiliti nei contratti in un determinato anno) e 144,7 miliardi di EUR di stanziamenti di pagamento (ovvero i finanziamenti che saranno erogati).

Tra gli elementi principali del bilancio si possono sottolineare i seguenti:

• quasi la metà dei fondi - 77,5 miliardi di EUR di stanziamenti di impegno - sarà destinata a rendere più forte la nostra economia, più competitive le nostre università e meglio attrezzate le nostre imprese per competere sul mercato globale. A titolo di esempio, 2 miliardi di EUR saranno destinati al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), il fulcro del piano Juncker, 354 milioni di EUR andranno a sostenere le piccole e medie imprese (Programma COSME - Competitività delle PMI) e 11,2 miliardi di EUR saranno erogati a Orizzonte 2020, il programma dell'UE per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione. Un totale di 55,5 miliardi di EUR sarà destinato a stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro e a favorire la convergenza in tutti gli Stati membri e regioni per il tramite dei Fondi strutturali e d'investimento europei (fondi SIE).

• I giovani riceveranno un aiuto più concreto ed avranno migliori possibilità di trovare lavoro grazie al finanziamento di 350 milioni di EUR destinato all'iniziativa per l'occupazione giovanile, un programma fondamentale che mira ad affrontare il problema della disoccupazione giovanile nei nostri Stati membri.

• Il sostegno a favore degli agricoltori europei ammonta a 59 miliardi di EUR.

• Oltre all'avvio del Fondo europeo per la difesa, il bilancio prevede uno stanziamento di 40 milioni di EUR per finanziare la ricerca collaborativa in tecnologie e prodotti innovativi per la difesa. Considerando i 25 milioni di EUR già stanziati nel 2017, gli stanziamenti totali destinati dall'UE alla ricerca in materia di difesa fino al 2019 ammontano a 90 milioni di EUR.

• Quasi 4,1 miliardi di EUR saranno utilizzati per gestire la migrazione e affrontare le sfide in materia di sicurezza. La maggior parte dei fondi è già stata anticipata e nel periodo 2015-2018 il totale destinato a questi settori ammonterà a 22 miliardi di EUR.