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Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla proposta della Commissione di dotare il Corpo europeo di solidarietà di un bilancio e un quadro giuridico propri fino al 2020. Tibor Navracsics (Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport), Günther H. Oettinger (Commissario per il Bilancio e le risorse umane) e Marianne Thyssen (Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori) hanno accolto favorevolmente l'accordo.

"Siamo molto lieti che il Parlamento europeo e il Consiglio siano giunti a un accordo politico sul quadro giuridico del Corpo europeo di solidarietà – hanno dichiarato – L'Unione europea si fonda sulla solidarietà: è uno dei nostri valori fondamentali, che connette i cittadini europei. Il corpo di solidarietà è un aspetto fondamentale dei nostri sforzi per responsabilizzare i giovani e permettere loro di diventare membri impegnati e attenti della nostra società, che partecipano in prima persona alla costruzione di un'Europa resiliente e coesa per il futuro. Dal lancio del Corpo europeo di solidarietà nel dicembre 2016, abbiamo potuto constatare il grande interesse dei giovani per la partecipazione ad attività di solidarietà. Quasi 67 000 giovani hanno già aderito e diverse migliaia hanno già iniziato attività di volontariato, formazione o lavoro a sostegno delle persone e delle comunità che ne hanno bisogno”.

Il Corpo europeo di solidarietà ha già fatto la differenza. Nel 2017 e nel 2018, ad esempio, numerosi volontari provenienti da tutta Europa hanno partecipato a progetti volti a ripristinare il patrimonio culturale delle regioni dell'Italia centrale colpite dai devastanti terremoti del 2016. Dotando il Corpo di un quadro giuridico proprio e di un bilancio pari a 375,6 milioni di € fino al 2020, si può mantenere la promessa di offrire ai giovani 100 000 tirocini entro la fine del 2020. L'accordo consentirà anche di aumentare le opportunità e fornire maggiore aiuto in tutta Europa. Spianerà inoltre la strada agli ulteriori 350 000 tirocini che si intende offrire nell'ambito della proposta per il prossimo bilancio dell'UE a lungo termine.

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