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Al via il Meeting internazionale "Approcci innovativi e sostenibili per il controllo del punteruolo rosso della palma" (23-25 ottobre 2018). Obiettivo principale dell’incontro, organizzato da CIHEAM Bari e FAO, è promuovere l’adozione di un approccio multidisciplinare integrato, che identifichi e trasferisca tecnologie e metodi innovativi per il controllo del “Red Palm Weevil” (RPW).

Saranno trattati, in particolare, argomenti specifici su impatto socio-economico, sorveglianza e individuazione precoce del RPW, misure di controllo ecocompatibili.

Il meeting rappresenta l’occasione per identificare le attività scientifiche più promettenti, nell'ottica di un'applicazione efficiente e sostenibile per il controllo del parassita nelle principali aree di coltivazione della palma. A conclusione dei lavori, i rappresentanti delle organizzazioni partecipanti sottoscriveranno una dichiarazione ufficiale con la quale si impegnano a cooperare affinché le raccomandazioni e i risultati emersi durante la tre giorni siano messi in pratica.

L’esigenza di organizzare questo incontro internazionale è scaturita dopo una consultazione scientifica di alto livello sulla gestione del punteruolo (FAO-Roma, 29-31 marzo 2017) e a seguito della riunione del comitato direttivo del RPW (Ufficio Regionale FAO per il Vicino Oriente e il Nord Africa (RNE - Cairo, 22-24 maggio 2017). Il gruppo di esperti del RPW, con il sostegno dei responsabili tecnici della FAO, del CIHEAM e della NEPPO (Near East Plant Protection Organization), ha preparato un documento strategico multidisciplinare sul controllo del RPW. Tra le azioni proposte, gli esperti hanno sottolineato l'importanza di organizzare un incontro internazionale che si concentrerà sull'identificazione e il trasferimento delle tecniche innovative applicate per il controllo del RPW e la necessità di creare una rete internazionale multidisciplinare di stakeholder.

Ad aprire i lavori di martedì 23, alle ore 9, Maurizio Raeli, direttore del CIHEAM Bari; Mohamed Ali Bob, Organizzazione Araba per lo Sviluppo Agricolo (AOAD) Khartoum, Sudan; Michael Baum, Direttore del Programma di miglioramento della biodiversità e delle colture, del Centro Internazionale per la Ricerca Agricola nelle Aree Aride (ICARDA); Thaer Yaseen, FAO (RNE), Cairo, Egitto.
Alla tre giorni partecipano, tra gli altri, rappresentanti di: FAO International Plant Protection Convention (IPPC); FAO Sub-regional Office for North Africa, Tunisia; CGIAR Consultative Group for International Agricultural Research; ASPP Arab Society for Plant Protection; Premio Internazionale Khalifa per la palma da dattero e l'innovazione agricola (KIADPAI), Abu Dhabi – EAU; NEPPO Near- East Plant Protection; Servizio fitosanitario della Regione Puglia e della Campania; Università di Bari, Napoli, Milano, Catania e Firenze, Alagoas (Brazil), Biskra (Algeria), Faisalabad (Pakistan), Riyadh (Arabia Saudita), Ain Shems (Egitto); Ministeri dell’Agricoltura di Italia, Egitto, Sultanato di Oman e dell’Arabia Saudita; Centri di ricerca di: Arabia Saudita; Italia, India, Tunisia, Spagna, Egitto, Israele, Libia, Brasile, Regno Unito.