Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Investire nelle persone è uno dei programmi tematici previsti dallo strumento per la cooperazione allo sviluppo DCI, destinato anche ai Paesi della politica europea di vicinato, beneficiari di ENPI. Il suo campo d'azione sono tutti i settori che incidono sul tenore di vita e sul benessere delle persone che vivono nei Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione ai Paesi più poveri e meno sviluppati e alle fasce svantaggiate della popolazione.


Fra i programmi tematici per lo sviluppo è il più complesso, in quanto, per il suo campo d'azione, le attività che sostiene toccano diversi settori, dalla sanità all'istruzione e alla formazione, dalla parità di genere all'occupazione e alla coesione, dalla gioventù alla cultura. E proprio alla cultura è dedicato un interessante bando la cui uscita è stata ripetutamente rimandata e che finalmente è stato pubblicato il 1° ottobre: si tratta dell'invito a presentare proposte per progetti tesi a rafforzare le capacità del settore culturale, il cui obiettivo è la creazione di un ambiente politico, istituzionale ed economico favorevole al settore culturale e dei suoi attori, come modo per promuovere uno sviluppo economico, sociale e umano sostenibile nei PVS.

Il bando è suddiviso in due lotti: il primo finanziato da DCI-Investire nelle persone e destinato a tutti i Paesi beneficiari del programma, il secondo, con obiettivi simili, ha una portata geografica più limitata: è finanziato da ENPI, e precisamente dal programma per la cultura dei Paesi dell'area orientale di ENPI, ed è destinato esclusivamente a progetti da svolgersi in Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Ucraina.

Le attività finanziate vanno dalla creazione e rafforzamento delle istituzioni culturali nei Paesi destinatari, al coinvolgimento della società civile nell'elaborazione delle politiche culturali, dall'integrazione della dimensione culturale nelle strategie di riduzione della povertà allo scambio di buone prassi, dalla creazione di partenariati pubblico-privati alla raccolta di dati e diffusione di informazioni per lo sviluppo del settore culturale ecc. I due lotti, che finanziano attività simili ma distinte, beneficiano di stanziamenti autonomi: 7 milioni di euro per Investire nelle persone e 8,4 milioni di euro per ENPI.

I progetti devono prevedere partenariati di almeno 3 organismi, e i partner di progetto devono in maggioranza aver sede nei Paesi beneficiari. Il bando scade il 19 novembre 2010.

Approfondimenti sul bando: Programmi UE.

 

 

Fonte: Europafacile