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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo bando del Ministero dell'Ambiente "Il sole a scuola" finanziato con tre milioni di euro. Insieme con il primo bando, si prevede di coinvolgere circa 1000 scuole pubbliche italiane. Il Bando è rivolto a Comuni e Province, con l'obiettivo di promuovere la diffusione degli impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici italiani e sensibilizzare le nuove generazioni sul risparmio energetico.


Il contributo concesso dal Ministero è pari al 100% del costo ammissibile con un limite massimo di 40mila euro per edificio scolastico. Non è previsto, quindi, nessun onere a carico dell'ente locale. Le spese ammissibili, costituenti il costo ammissibile d'investimento, sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
progettazione, direzione lavori, collaudo degli impianti; fornitura dei materiali e dei componenti necessari alla realizzazione degli impianti; installazione e posa in opera degli impianti; eventuali opere edili strettamente necessarie e connesse all'installazione degli impianti; spese sostenute dalla scuola per supportare l'attività didattica di realizzazione delle analisi energetiche e degli interventi di razionalizzazione e risparmio energetico. Tale voce di spesa sarà ritenuta ammissibile in una misura massima pari a 1.000,00 euro al lordo di IVA. Non verranno ammessi progetti relativi ad edifici già finanziati con precedenti bandi ministeriali. Le istanze di cofinanziamento dovranno pervenire, a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, al seguente indirizzo:
 Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
 Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia Ambientale
 Divisione III, Interventi ambientali, efficienza energetica e energie alternative
 Via Capitan Bavastro, 174
 00154 Roma

Non saranno ammesse a istruttoria le domande di contributo pervenute prima del termine di cui al comma 2 e oltre il termine di 40 (quaranta) giorni solari a far data dalla rispettiva spedizione. Ai fini dell'ammissione delle domande, farà fede la data desunta dal timbro apposto dall'Ufficio postale di partenza e dal bollo apposto dall'Ufficio Protocollo in ingresso del Ministero.

Sul sito del Ministero dell’Ambiente sono disponibili tutte le informazioni e modalità di presentazione delle domande