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E' stato sottoscritto stamane, nella splendida cornice del Castello di Terra della Marina Militare di Brindisi, l'Atto Costitutivo del Forum delle Città Adriatiche e dello Ionio, la cui Assemblea Programmatica si è svolta ieri nell'auditorium della Cittadella della Ricerca. Vi hanno partecipato sindaci e amministratori di venticinque città appartenenti a sette diversi Paesi che si affacciano sul mare Adriatico e sul mare Jonio: Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia e Jugoslavia. Come è noto, il Forum, organizzato dall'Amministrazione Comunale di Brindisi con il contributo della Comunità Europea e presieduto dal sindaco di Igoumenitsa Andreas Dais, si pone l'obiettivo di promuovere un gemellaggio amministrativo tra i Comuni delle due sponde nelle politiche di assetto del territorio e di tutela ambientale, nell'organizzazione amministrativa, nello sviluppo di competenze decentrate ed in tutte le attività riconducibili a quelle delle autonomie locali. Nel corso della giornata di ieri, al termine della sessione plenaria, si sono svolte due sessioni tematiche durante le quali i partecipanti hanno discusso degli aspetti programmatici del Forum. Nella prima sessione, che aveva per tema "L'Unione Europea ed i Balcani: dall'allargamento al programma 'CARDS'", si è discusso dei progetti relativi al potenziamento dei trasporti via mare, del consolidamento delle istituzioni democratiche e, in particolare, di sviluppo sostenibile, inteso come salvaguardia dell'ambiente lungo le coste adriatiche. Numerosi sono stati gli interventi, tra cui quello di Vasna Lukanovic, vice sindaco di Rijeka e vice presidente del Forum e di Emilio D'Alessio, assessore all'Ambiente del Comune di Ancona. Nel corso della riunione, presieduta dal segretario del Forum Bruno Bravetti, il dato che è emerso con maggiore forza è stato quello dello sviluppo sostenibile, soprattutto in vista del 'summit' che si terrà nel novembre del 2002 a Johannesburg.

Per tale motivo, si è stabilito di convocare per il prossimo febbraio una riunione allargata del direttivo del Forum, in modo tale da prepararsi a questa importante scadenza. La seconda sessione, invece, che aveva per tema "Interreg III Grecia-Albania, Italia-Grecia e Italia-Albania: i nuovi programmi di cooperazione transfrontaliera", è stata interamente dedicata ai programmi che, nell'ambito di Interreg, verranno elaborati per accrescere il livello dei servizi nei tre Paesi interessati, per sostenere gli scambi commerciali, turistici e culturali e per creare sinergie produttive a livello di infrastrutture logistiche, soprattutto in ambito trasportistico. Il dibattito, coordinato dall'assessore alla Programmazione Economica del Comune di Brindisi Vincenzo Caforio, ha evidenziato l'esigenza di una stretta e proficua collaborazione tra l'attività programmatica delle Regioni e l'iniziativa delle realtà locali. Infine, tutti i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di darsi delle strutture di coordinamento stabili per fare in modo che i programmi delle tre realtà - italiana, greca ed albanese - abbiano obiettivi ed indirizzi convergenti sul piano della cooperazione, dello sviluppo e della diffusione della cultura della pace e della legalità.

Fonte: Sudnews