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Coesione economica e sociale tra le due sponde del Mediterraneo come una tra le sfide più importanti per il futuro. E' questo il tema al centro del dibattito 'Incontriamo il Mediterraneo', in programma nella sala Bottiglieri della Provincia di Salerno il 2 e 3 febbraio prossimi. Cooperazione e sviluppo nel bacino del Mediterraneo sono, secondo l'Osservatorio Mediterraneuropa e l'ong Re.Te. che hanno organizzato l'iniziativa, gli obiettivi sui quali si deve favorire l'incontro tra mondo istituzionale, mondo profit e no profit per "conoscersi, riflettere, discutere sui temi dello sviluppo del Sud e del Nord, convinti che l'istituzione pubblica e privata possano, insieme, svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzamento della centralità di un intero sistema territoriale rispetto al mercato internazionale, attraverso iniziative tra loro integrate e di ampio respiro".

Il dibattito 'Incontriamo il Mediterraneo' vuole creare un luogo di riflessione su ciò che si è fatto fino ad oggi e su quanto ancora c'é da fare, nell'ottica di sviluppare e rafforzare forme di cooperazione innovative tecnico-commerciale-scientifico in campo imprenditoriale, universitario e istituzionale tra il nostro territorio e i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. All'iniziativa prenderanno parte gli attori che vivono nel bacino del Mediterraneo e che con il Mediterraneo si confrontano quotidianamente, dal punto di vista economico, scientifico, accademico, dello sviluppo, della cultura, dell'inferomazione: responsabili di istituzioni governative, presidenti di camere di commercio, rappresentanti della cooperazione internazionale non governativa, esponenti del mondo accademico. Nell'ambito del convegno sarà, inoltre, presentato il progetto Ansamed, promosso dall'agenzia Ansa, che mira a creare una rete di contatto e dialogo tra le diverse realtà politiche, economiche, sociali e culturali dell'area mediterranea.

Fonte: Ansamed