Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

La storia e la tradizione degli Arbereshe, la comunità italo-albanese che costituisce tuttora un raccordo tra Oriente ed Occidente, è l'argomento della mostra dal titolo 'La memoria, i luoghi, i segni, le voci degli Arbereshe' che apre i battenti oggi a Roma. Attraverso una serie di pannelli, allestiti nel Salone monumentale della Biblioteca Casanatense, via di Sant'Ignazio, 52, è possibile conoscere la storia, la tradizione, l'arte, la letteratura e la musica di questa civiltà. La mostra (ingresso gratuito fino 4 febbraio) rientra in un progetto sulla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, letterario delle minoranze etnico linguistiche in Italia ed è nata sulla base dello studio 'Arbereshe. Cultura e civilta' di un popolò su cui ha lavorato Pierfranco Bruni, Coordinatore del progetto del MiBAc riferito alla valorizzazione dei beni culturali nelle comunità di minoranze etnico - linguistiche. Il lavoro ha permesso di istituire un Comitato Nazionale e le conclusioni sono state affidate al Ministero per i Beni e le Attività culturali Nicola Bono.

Fonte: ANSAmed