Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

Migliorare le condizioni di vita della popolazione minorile albanese, affermare i loro diritti, accrescere le capacità delle istituzioni e delle organizzazioni della società civile di intervenire in favore dei minori a rischio e in stato di abbandono: questi i grandi e raggiungibili obiettivi del programma di cooperazione recentemente approvato dalla Giunta regionale. Il programma nasce da un’iniziativa del ministero degli Affari esteri che, individuate le linee guida per l’intervento in materia di adozioni internazionali, dei minori in stato di abbandono e vittime del traffico per lo sfruttamento sessuale, ha verificato insieme al Governo albanese la necessità di sostenere il processo di decentramento dei servizi sociali. Un protocollo d’intesa fra le Regioni Emilia Romagna, Marche e Puglia permetterà ora di procedere alla realizzazione di tutte le attività previste dal programma, per il quale la Regione Puglia ha stanziato 165.000,00 euro per i tre anni della sua durata. La Puglia è già attiva da diversi anni in Albania per l’attuazione di programmi di cooperazione come l’Interreg. Questa nuova esperienza ha come ulteriore obiettivo il consolidamento della presenza e delle capacità delle Regioni italiane in Albania.

Fonte: Sudnews