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''Bisogna avviare a livello parlamentare una battaglia per modificare la normativa Bossi-Fini e ristabilire i diritti di cittadinanza degli stranieri''. Lo ha detto l' assessore regionale pugliese al Mediterraneo, Silvia Godelli, intervenuta oggi all'incontro in corso a Bari per gli 'Stati generali dell' immigrazione'. ''Bisogna attivare iniziative di carattere finanziario - ha detto - per consentire ai cittadini stranieri che sono qui di fruire di tutti i diritti anche in campo bancario in materie di rimesse per l' invio delle loro risorse finanziarie nei Paesi d'origine. E si tratta di coordinare proprio nei Paesi d'origine un'integrazione di queste risorse con quelle locali per attivare progetti di sviluppo''. Per Godelli, inoltre, ''bisogna ristabilire la centralita' dei diritti fondamentali innanzitutto per i bambini, garantendo non solo l' istruzione ma la possibilita' di mantenere relazioni con le culture d'origini''. L'assessore ha parlato anche della necessita' di creare strumenti di informazione rivolti ai migranti presenti in Puglia. I temi ''piu' scottanti'' - ha detto - riguardano il diritto alla casa, ''su cui c'e' ancora molta speculazione nei confronti dei cittadini stranieri costretti a fitti esosi per abitazioni di pessima qualita''', e la tutela dei diritti in campo sanitario, ''garantiti dalla legge e ancora poco conosciuti''.

Fonte: Ansa Balcani