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Tecnologie dell’informazione e dell’ambiente, scienze del mare e dei materiali, chimica dei composti biologicamente attivi, scienze umanistiche e sociali. Sono questi i settori su cui si basa il memorandum d’Intesa che renderà più vicini, nella promozione della ricerca e delle attività culturali, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Serbian academy of science and arts (Sasa). Il Cnr, firmando l’accordo con la prestigiosa istituzione straniera, si rivolge ancora all’Europa dell’Est, dopo i memorandum già siglati con la Slovacchia, la Lettonia, la Macedonia, l’Ucraina e l’Uzbekistan.Il Memorandum è stato firmato a Belgrado, ieri, alla presenza del prof. Roberto de Mattei, vice–presidente del Cnr e del prof. Nikola Hajdin, presidente della Sasa.Di durata quinquennale e rinnovabile, il Memorandum prevede la realizzazione di progetti congiunti, l’organizzazione di seminari e di workshop, la promozione della mobilità di ricercatori e lo scambio di documentazione. Tali attività hanno lo scopo di accrescere le competenze culturali e scientifiche degli enti di appartenenza. Più in generale, la cooperazione prevede che dall’incontro tra esperienze diverse scaturiscano risultati e benefici in grado di favorire lo sviluppo di conoscenze di entrambi i Paesi.

Fonte: Aise