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Far conoscere i costumi e le tradizioni dell’Albania sfruttando le potenzialità di internet. E’ questo l’obiettivo di “Pugli@lbania, comunità e culture in rete”, progetto per il quale sono stati stanziati 787mila euro, presentato ieri mattina dal Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella e dall’assessore alle Politiche Comunitarie Vincenzo Caldarone. “Non vogliamo solo promuovere musica, cultura, danza, teatro dell’Albania, ma creare - commenta Caldarone -  una forma di collaborazione, una rete transfrontaliera tra i due Paesi”. Tante le attività previste che saranno realizzate nel giro di venti mesi: ad aprile si partirà con  la catalogazione da parte della Biblioteca Provinciale di Bari, della Biblioteca nazionale d’Albania e dell’Istituto della cultura popolare, di libri e di oggetti appartenenti al folclore albanese. “E’ la prima volta che iniziamo un lavoro del genere – aggiunge Emanuela Angioli, direttrice della Biblioteca Provinciale di Bari – quello che raccoglieremo sarà poi pubblicato su un sito internet in maniera tale da farlo conoscere a tutti, non solo quindi ai pugliesi”.

Sarà anche organizzata una mostra a Bari per esporre gli oggetti catalogati, dai tessuti pregiati ai differenti tipi di gioielli. Ma Pugli@lbania si occuperà anche di teatro, cinema e danza. “Le Luci di Brindisi” e il “Tirana International Film Festival” saranno occasioni importanti per la promozione di corti di autori albanesi focalizzati soprattutto sul tema dei diritti umani e sull’immigrazione, ma anche di lungometraggi. Per quanto riguarda invece il teatro, sono in programma stages e laboratori durante i quali verranno selezionati gli attori di uno spettacolo che sarà presentato nel corso del Festival dei porti del Mediterraneo. Diverse le iniziative anche per la musica: oltre ai corsi di danza ci saranno gruppi misti formati da artisti pugliesi e albanesi che si esibiranno ad esempio durante la “Notte della Taranta” o al Festival salentino “Suoni nelle Cave”. Inoltre per favorire la diffusione transfrontaliera di alcune opere popolari pugliesi, appartenenti al mondo delle fiabe e dei burattini, sono in progetto manifestazioni rivolte soprattutto ai ragazzi, partendo da quelli ricoverati in alcuni ospedali pediatrici della Puglia.

Durante i venti mesi di attività non mancherà neanche uno sguardo all’enogastronomia: obiettivo degli organizzatori sarà di valorizzare e diffondere, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione a disposizione, le produzioni agroalimentari tipiche dei due paesi. Al progetto “Pugli@lbania”  guidato dalla Provincia di Bari e sostenuto dalle Province di brindisi e Lecce, collaboreranno anche il Centro Regionale per il Commercio Estero della Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Università degli Studi di Lecce e l’Associazione italiana “Amici del cinema d’essai”. “Non è solo la prima volta che attiviamo questo tipo di iniziativa – conclude l’assessore Caldarone – questa è la prima volta che cominciamo veramente a parlare di cooperazione e collaborazione tra terre vicine così come abbiamo fatto con Dubrovnik in Croazia ad esempio. Pugli@lbania introduce una strategia nuova su cui noi contiamo molto”.

di Samantha Dell'Edera

Fonte: Corriere del Mezzogiorno (pag. 12)