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Una delegazione dell’Associazione Donne Imprenditrici d’Albania, la "SHGPA", acronimo di Shoquata e Grave Profesioniste & Affariste, è stata ospitata a Brindisi dalla Confartigianato e da un organismo di sua emanazione, il Consorzio Export Salento Agroalimentare. E’ nella sede provinciale di Confartigianato che c’è stato l’incontro tra le imprenditrici albanesi e quelle pugliesi. Per l’occasione il presidente provinciale di Confartigianato Antonio Ignone ha voluto la presenza della presidente regionale di "Donna Impresa" Stefania Lacriola, giunta per l’occasione da Bari. La missione delle imprenditrici albanesi in terra italiana è stata decisa nell’incontro tenuto presso l’International Trade Fair 2005 a  Tirana, dal 25 al 30 novembre scorso. In quell’occasione venne allestito nell’area centrale del Palazzo dei congressi di Tirana uno stand di oltre 100 mq in cui hanno fatto bella mostra i prodotti tipici delle aziende del Consorzio Export Salento Agroalimentare. Si deve proprio a quella presenza e all’attività svolta da Confartigianato Brindisi in questi anni per rafforzare l’immagine laboriosa delle aziende pugliesi all’estero la permanenza in questi giorni della delegazione di donne imprenditrici albanesi. Delegazione guidata dalla presidente dell’associazione, Flutur Xhabija che dirige un’azienda specializzata in traduzioni, la "Flutura & Sons”.

Della stessa delegazione fanno parte Albana Laknori, direttore generale del Dipartimento Marchi e Brevetti del Consiglio dei Ministri Albanese e alcune altre imprenditrici, come l’Ing. Gjinovefa Parruca imprenditrice nel settore dell’edilizia, Helidon Karcanaj imprenditrice nel settore della ristorazione, Teuta Shehu imprenditrice nel settore della formazione ed educazione. L’obiettivo della missione è quello di costruire le basi per lo sviluppo di alcuni progetti imprenditoriali da attuare in partnership con le aziende italiane in terra albanese. Abbastanza fitto di impegni il calendario degli appuntamenti per le imprenditrici albanesi che stanno visitando alcune aziende del Consorzio Export Salento Agroalimentare (nell’Oritano i panifici e tarallifici Lu Furnu, l’azienda agricola olearia Conte Casarossa, l’azienda casearia Pinto Antonio, l’azienda di insaccati Oritana Carni srl e l’azienda di conserve alimentari Spina Antonio). Ovviamente il programma concordato prevede la visita in altre aziende, quelle tra le più rappresentative del Brindisino. Per il presidente provinciale di Confartigianato questo incontro è stato importante perché ha rafforzato concretamente la collaborazione tra le imprese rosa dell’Albania e della Puglia in una logica che punta ad innalzare il livello di competitività per favorire le aziende pugliesi in Albania e quelle albanesi in Italia, offrendo quindi, ad entrambe, nuovi e più ampi mercati. Stefania Lacriola, presidente regionale della struttura "Donna Impresa" di Confartigianato, si è soffermata ad evidenziare la condizione delle imprenditrici in Italia, le leggi che finanziano i loro progetti di azienda, le difficoltà del doppio ruolo azienda-famiglia. Un incontro che, come ha dichiarato il presidente Ignone, è stato utile per stabilire rapporti solidi e proficui tra le parti e che non mancheranno di fare registrare importanti sviluppi per l’intero comparto dell’artigianato in Puglia ed in particolare nel brindisino.

Fonte: Sudnews