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Oggi e domani la Regione Puglia, assessorato al Mediterraneo, organizza i workshops “La Puglia della Cooperazione. L’internazionalizzazione delle Pmi nell’area Cadses”, Progetto Seeds ( Sustainable and Effective Entrepreneurship’s Development Scheme ). Il progetto coinvolge 26 organizzazioni in Italia, Grecia, Germania, Romania e Bulgaria e ha come obiettivo la definizione e la sperimentazione di esperienze nel campo della cooperazione internazionale basate su azioni di coesione sociale ed economica. In particolare sono previste, per il 23 e il 24, due giornate di studio sul tema della cooperazione per la internazionalizzazione delle imprese pugliesi del settore agro-alimentare, tessile e calzaturiero. La giornata di oggi è rivolta ai funzionari e ai dirigenti regionali responsabili di misura del Por Puglia e del Programma Comunitario Interreg. Bernardo Notarangelo, dirigente del settore Mediterraneo, presenterà: “La cooperazione in Puglia: stato dell’arte e prospettive con riferimento all’area Cadses”; Pasquale Casilli e Pasquale Martino, di Tecnopolis Csata, presenteranno il Progetto Seeds e la rete virtuale ideata a sostegno dell’internazionalizzazione delle Pmi. Nel pomeriggio Anna Maria Di Giovanni, di Tecnopolis Csata, condurrà il laboratorio sulle opportunità strategiche della cooperazione per l’internazionalizzazione secondo il metodo Gopp.

Domani invece i lavori coinvolgeranno i rappresentanti del mondo imprenditoriale pugliese. I lavori saranno introdotti dall’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli e da Michele Capriati dell’Università di Bari e si concentreranno sulle azioni e iniziative della Regione Puglia nell’ambito della cooperazione e internazionalizzazione. Inoltre, sono previsti gli interventi di Pasquale Ribezzo, direttore del Cna; Umberto Bozzo, presidente della Confindustria – Bari; Cosimo Lacirignola, direttore dell’Istituto Agronomico Mediterraneo. A questa fase di studio e confronto il  progetto Seeds abbina, a cura di Tecnopolis Csata, una fase di sperimentazione diretta a coinvolgere cinque imprese pugliesi operanti nei settori: Tessile – Abbigliamento, Agro – Alimentare e Calzaturiero. Alle imprese interessate è offerta l’opportunità di partecipare direttamente ai seminari informativi, alla cooperazione attraverso l’infrastruttura telematica, a fiere e missioni all’estero, in particolare in Bulgaria e Romania. Per lo svolgimento di tali attività potrà essere richiesta una contribuzione ai costi nella misura massima del 40%. Le imprese interessate alla fase sperimentale devono inviare entro la fine di marzo la domanda di adesione al progetto Seeds, compilando il formulario predisposto a tale scopo. Tra tutte le imprese che avranno manifestato il loro interesse a partecipare all’iniziativa, sarà operata una selezione a cura dello staff di Tecnopolis e della Regione Puglia, secondo i criteri riportati nel formulario allegato. Sarà data priorità alle imprese femminili e a quelle che dimostrano di avere già avviato, con successo, iniziative di sviluppo imprenditoriale verso la Romania e la Bulgaria. Per informazioni consultare il sito di Tecnopolis.   

 

Fonte: Paese Nuovo ( pag. 2 )