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Creare un portale a disposizione delle imprese che si affacciano nell’Area balcanica. Questo lo scopo del progetto “Cat ( Cluster adriatic thrift ), un patto per il turismo” presentato ieri nell’ambito di un convegno all’Hotel President da Bernardo Notarangelo, dirigente del settore Mediterraneo della Regione Puglia e Nadia Conte, project manager. Il progetto di cooperazione e partenariato transfrontaliero, finanziato con i fondi Interreg III, vede il coinvolgimento della Regione Abruzzo (capofila), Provincia di Venezia e ministero del turismo del Montenegro. L’ottica è, come sempre, quella della cooperazione e della costruzione di una rete tra imprese che operano nel settore del turismo di costa, che come ha sottolineato la responsabile del progetto Nadia Conte, costituisce il 60% del settore. “Il settore turistico deve essere un punto di riferimento” ha spiegato Conte “per lo sviluppo della macroarea adriatica”. La logica di intervento è quella del “cluster” a cui ogni regione farà riferimento per la raccolta dei dati e delle informazioni. L’investimento previsto dalla Regione Puglia ammonta a 200mila euro, “questo progetto” ha commentato l’assessore regionale al Turismo Massimo Ostillo, “offre l’opportunità di lavorare finalmente alla costruzione di un sistema territoriale in base a elementi di omogeneità territoriale”. 

Fonte. Paese Nuovo (pag. 6)