Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

Valorizzare il ruolo strategico della Puglia nel Mediterraneo con l’istituzione del Laboratorio Permanente sul Mediterraneo (Labmed). Rafforzare il sistema delle istituzioni con funzioni di governo nei processi di sviluppo locale. Orientare il sistema produttivo pugliese a supporto dell’identità mediterranea. Sono i contenuti del Programma Regionale di Azioni Innovative (Prai), denominato “Valorizzazione dell’identità culturale e ambientale mediterranea del sistema produttivo pugliese”, approvato dalla giunta regionale su proposta del vicepresidente Sandro Frisullo. Esso prevede iniziative di cooperazione tra settore pubblico, imprese, servizi di consulenza, mercati finanziari e altri partners che promuovono la creazione, la divulgazione e l’integrazione delle conoscenze nel tessuto produttivo attraverso la valorizzazione delle risorse umane. E’ il risultato del partenariato tra Regione Puglia, Università degli Studi di Bari, Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa della Puglia, CIASU (Centro Internazionale Alti Studi Universitari) e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Ricerca sulle Acque). Il programma, durata 24 mesi, prevede un impegno finanziario complessivo di 3 milioni di euro, di cui 750.000 (il 25%) a carico della Regione.  

Fonte: Paese Nuovo (pag. 7)