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Sulle strategie di sviluppo del territorio in tema di spettacolo dal vivo e cultura, domani a Bari, dalle 15 in poi all'Hotel Palace, si terrà un importante incontro transnazionale, del quale si faranno interpreti ospiti e relatori provenienti da diverse parti d'Europa. Il seminario si svolge nell'ambito del Projet de cooperation Transnationale "Arts Vivants en Europe" (Ave), braccio transnazionale dell'Equal Vivo di spettacolo con il Teatro Pubblico Pugliese capofila. Si tratta del secondo importante appuntamento pubblico dopo il convegno del 17 maggio scorso sulle discriminazioni nel mondo del lavoro/ spettacolo, concentrato con precisione sulle "Strategie per la valorizzazione economica dello spettacolo". Nell'ambito del convegno, da ieri mattina un'equipe suddivisa in tre macrosettori: il sistema spettacolo, l'impatto dello spettacolo nei processi economici, il lavoro e la formazione nello spettacolo dal vivo. Secondo quanto stabilito dall'Ave il settore cultura-spettacolo, verrà analizzato prendendo in considerazione tre fasi in base cui si delineerebbe il suo carattere nella società odierna, ossia: il mercato del lavoro, l'occupabilità e l'inserimento dei soggetti svantaggiati.

Al fianco di docenti universitari, statisti, economisti ed enti ci saranno presenti tre importanti delegazioni di rappresentanza istituzionale: quella francese composta tra gli altri da Monsieur Castelli, vicepresidente del Consiglio generale di Valcluse e Presidente della Commissione "Action Sociale", da Didier Caille, Project Manager - Maison des Musiques émergentes; Jack Houssa, vicepresidente del centro culturale regionale della regione del centro e dell'agenzia Centritudes; da Oussedik Naceur, Direttore della Accedo (sezione di supporto tecnico del Departement de Valcluse) e da Patrick Galiot, direttore di Icart 84 (istituto corrispettivo del Dams in Italia); la delegazione belga rappresentata invece dai membri della Maison dei Musiques Emergentes, che studia i mestieri musicali e il loro riconoscimento, oltrechè l'inclusione nelle aziende creative di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro a causa di appartenenza a minoranze etniche. La terza delegazione è invece italiana e arriva dall'Abruzzo: la sua attività è orientata intorno alla comunicazione nel settore spettacolo.

Al seguito della delegazione anche i consiglieri e gli assessori regionali abruzzesi e del Comune di Pescara. A partire dalle ore 18 si alterneranno gli interventi da parte dei seguenti relatori che, in numero consistente, parteciperanno al seminario; Alba Sasso, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera, Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo per la Regione Puglia; Marco Barbieri, Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale per la Regione Puglia. Offriranno inoltre la loro presenza anche Alessandro Laterza, amministratore delegato della omonima casa editrice e vicepresidente di Confindustria Puglia, Gianfranco Carmelo Grassi, presidente Anart - Teatro Pubblico Pugliese, Nadia Masini, coordinatrice Vivo di Spettacolo, Antonio Fuiano, Slc-Cgil Puglia, Gennaro Milzi, Direttore Generale Siae-Puglia, Franco D'Ippolito, consulente per lo spettacolo della Regione Puglia, Lorenzo Scalpellini, consulente per i rapporti istituzionali dell'Agis e Andrea Mori dell'Università di Torino. A seguire gli interventi di Michele Trimarchi, moderatore del dibattito e docente di Economia della Cultura all'Università di Bologna e Antonio Taormina, Direttorio dell'Osservatorio dello Spettacolo dell'Emilia Romagna e consulente dell'Osservatorio Nazionale. A conclusione dell'incontro dalle 19.30 alle 20.30 si terrà il concerto del Roberto Ottaviano ensemble.

Fonte: Paese Nuovo (pag. 10)