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Finanziati i "Sentieri blu" e Nardo' è pronta a promuovere forme di turismo alternativo. Circa 60mila euro sono arrivati al Comune di Nardo' dall'Unione europea, tramite la Regione Puglia, per la realizzazione del progetto "Sentieri blu - un viaggio alla scoperta dei fondali e delle cavità sommerse della costa neritina". Il patrimonio naturalistico delle grotte situate sulla costiera neritina, così, sarà fruibile da turisti, studiosi ed appassionati di speleologia sottomarina a seguito di un progetto multisettoriale del Comune. Il comitato di direzione del Programma di intervento comunitario "Interreg III A Italia/Albania", nei giorni scorsi ha infatti approvato la graduatoria dei progetti presentati nell'ambito del bando di finanziamento Interreg III Italia/Albania, misura 4.2, azione 2 "Promozione e sviluppo di forme di turismo alternativo".

Tra questi anche la proposta "Sentieri blu", redatto dall'architetto Antonio Vetrugno del settore Urbanistica e Ambiente, con la collaborazione della dottoressa Antonella Romeo, del settore Promozione turistica, Sviluppo del territorio e delle Attività economiche. Il progetto si basa sull'individuazione di strategie di sviluppo di nuove forme di turismo sostenibile a basso impatto in una logica di cooperazione istituzionale ed economica transfrontaliera e vede coinvolti, insieme a Nardo', altri partner, tra cui la Provincia di Bari, capofila del progetto, e la Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquea), oltre ovviamente alle principali città albanesi, quali Valona e Durazzo. Con le somme finanziate si potrà procedere, sfruttando la riconosciuta professionalità degli istruttori tecnici del Costa del Sud diving center di Santa Caterina, alla creazione di itinerari legati alla scoperta e la fruizione dei fondali, della flora e della fauna, lo sviluppo di un network di servizi per il turismo marino, l'organizzazione di percorsi formativi ed eventi di promozione mirati al turismo subacqueo, al turismo archeologico marino e alla pesca-turismo. Soddisfatto ovviamente l'assessore all'Ambiente, Mino Natalizio che, insieme all'assessore al Turismo Giuseppe Romeo, ha promosso la partecipazione al programma: «Finalmente - dice Natalizio - l'occasione per far conoscere un tesoro ambientale -archeologico sommerso di cui finora hanno potuto godere solo gli addetti ai lavori. Un motivo in più quindi per il turista di fruire delle nostre splendide risorse ambientali e di essere attratto dal nostro territorio».

Fonte: Salento