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Il parlamento albanese ha dato il via libera al progetto italiano che prevede la messa in sicurezza della discarica di Sharra, un deposito di rifiuti a cielo aperto che sorge alle porte della capitale albanese. Il progetto della cooperazione, finanziato con un credito d'aiuto di 6 milioni di Euro, era stato al centro di un'accesa polemica perchè erroneamente collegato ad una proposta di investimento da parte di una società italiana che propone la costruzione di un impianto per la lavorazione dei rifiuti solidi urbani di Tirana e di Durazzo e la costruzione di un termovalorizzatore. L'impianto dovrebbe sorgere nel villaggio di Kashar, zona in aperta campagna fra Tirana e Durazzo. Nei giorni scorsi il sindaco di Tirana si è detto soddisfatto del progetto della cooperazione italiana che punta a disinnescare “un'autentica bomba ecologica”.

Fonte: Informest