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E' stato firmato ieri a Tirana il nuovo piano di cooperazione triennale 2002-2004 fra Italia e Albania, che prevede finanziamenti per un totale di 202 milioni di euro. L'accordo di collaborazione economica, insieme al protocollo della Commissione mista italo-albanese, é stato firmato dal Sottosegretario agli Esteri, senatore Roberto Antonione. 'Questi documenti rappresentano un significativo passo in avanti ed un ulteriore impegno straordinario dell'Italia verso l'Albania', ha detto Antonione, spiegando che 'tali accordi serviranno a consolidare e rilanciare i rapporti fra i due Paesi'. Il piano triennale di cooperazione prevede finanziamenti quasi a tutti i settori dell'economia albanese: educazione, trasporti, sostegno alle piccole e medie imprese, sanità, giustizia e forze dell'ordine. Un particolare rilievo é stato dato al settore energetico. L'Albania da anni soffre una grave crisi energetica; per questa ragione, e su richiesta del governo di Tirana, l'Italia accorderà un contributo finanziario di 30 milioni di euro. Il Sottosegretario Antonione, e la delegazione italiana (accompagnata dall'Ambasciatore italiano a Tirana Mario Bova) hanno incontrato oggi anche il Premier albanese Pandeli Majko, il quale ha ringraziato l'Italia 'per il continuo sostegno offerto' ed ha nuovamente dichiarato che il suo Governo 'considera l'Italia, il suo partner strategico a lungo termine'. Una valutazione ribadita più volte anche dal Ministro albanese degli Esteri Arta Dade. Inoltre il Premier albanese ha proposto 'una partecipazione italiana nel processo di privatizzazione dei settori strategici dell'economia albanese, quali la Banca dei Risparmi e Albtelekom', l'unica società di telefonia fissa del Paese.

Fonte: Informest